Si sparò dopo non aver superato il concorso in polizia: chiesto rinvio a giudizio per minore

La Procura per i Minorenni di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio per il ragazzo nisseno accusato di omicidio del consenziente, per la morte del ventiseienne di Caltanissetta che, lo scorso 25 agosto venne trovato morto sulla spiaggia di “Punta Grande”, tra Porto Empedocle e Realmonte. L’udienza preliminare è fissata per il 20 gennaio prossimo davanti al Gup del Tribunale di Palermo.

Il minore attualmente è rinchiuso al “Malaspina” di Palermo. Quella sera il ventiseienne era in compagnia dell’amico minore, sul quale per accertare le responsabilità del reato, si sono concentrate le indagini dei carabinieri della Stazione di Porto Empedocle e della Compagnia di Caltanissetta.

Proseguono nel frattempo gli accertamenti irripetibili del Ris di Messina. Ancora da accertare se il ventiseienne s’è sparato da solo, o se invece s’è fatto sparare, chiedendoglielo, dall’amico, dopo non aver superato il concorso in polizia.