Rompe sigilli e ruba l’acqua. Trovato anche allaccio abusivo alla linea elettrica

Ha rotto i sigilli e realizzato un nuovo allaccio abusivo collegato alla condotta della rete idrica, per alimentare gratis di acqua, la propria abitazione. Ad usufruire dell’ingegnoso sistema senza alcun limite un tunisino di 43 anni, domiciliato a Grotte.

Nel corso del controllo dei carabinieri della Compagnia di Canicattì, la scoperta che l’uomo si era allacciato abusivamente anche alla linea del gestore Enel, così da alimentare fraudolentemente di corrente elettrica l’immobile.

Per il nordafricano sono scattate le manette, poi posto ai domiciliari, e adesso deve rispondere dell’accusa di furto aggravato. Teatro del fatto una strada del centro storico grottese.