Ricatto e violenza sessuale sulla ex fidanzatina, chiesto mezzo milione di risarcimento

Si è svolta ieri una udienza del processo che vede imputato un giovane di 26 anni, di Licata, accusato di violenza sessuale aggravata.
L’avvocato della parte civile, dopo che l’accusa, rappresentata dal pm Elena Manno aveva proposto una condanna a 2 anni e 8 mesi, ha chiesto una pena maggiore per lo stesso licatese e una richiesta di risarcimento di mezzo milione di euro con provvisionale di 100 mila euro.
Il 26enne, arrestato lo scorso 26 dicembre, e attualmente ai domiciliari, avrebbe ricattato la ex fidanzata minorenne, dicendole che se non avesse acconsentito ad avere rapporti sessuali con lui avrebbe divulgato informazioni e foto osè relativi alla loro storia, ex fidanzata che, per la vergogna, avrebbe tentato anche il suicidio.