“Qui non ci vogliamo stare”, rivolta nel centro di accoglienza

Vogliono andare via, e non gradiscono il cibo servito. Così tutti assieme, una trentina in tutto, hanno dato vita a una vera e propria protesta. A parte qualche momento di panico, per fortuna, non ci sono stati feriti. L’ennesima baruffa è stata messa in atto in una, delle tante strutture di accoglienza, della provincia di Agrigento. Gli autori dell’ultimo parapiglia sono i migranti di varie nazionalità, ospiti del centro di accoglienza di Casteltermini.

Una ventina di immigranti, alcuni dei quali positivi al Covid-19, sono riusciti ad allontanarsi dalla struttura, poi, sono rientrati. Soltanto due donne incinte si sono sedute su una panchina, e lì rimaste per alcune ore. Entrambe si erano dette intenzionate a dormire all’aperto.

Sul posto, si sono portati la polizia municipale di Casteltermini, i carabinieri, e la polizia di Stato, e nella zona si è recato anche il Sindaco di Casteltermini, che ha contattato la Prefettura di Agrigento. Da qui la decisione di trasferire le due donne, con le ambulanze, in un’altra struttura agrigentina.