Pronto soccorso, c’è ancora carenza di personale

 Medici e infermieri in servizio al pronto soccorso del San Giovanni di Dio di Agrigento sono pochi. E non bastano i quattro medici che hanno preso servizio in questi giorni anticipando di fatto la data naturale prevista per l’1 settembre. Si tratta di un iter avviato con la pubblicazione dell’annuncio dell’Asp lo scorso 18 agosto. I medici resteranno in servizio fino a febbraio 2022 svolgendo un’attività di 12 ore settimanali. Troppo poche se si considera che un medico ne svolge 38. Basta trascorre qualche ora nel pronto soccorso per capire la mole di lavoro: stress, ritmi esasperati, notti e festività lavorative, il difficile rapporto con una utenza sempre più esasperata in cerca di soluzioni a una varietà di problemi tendente all’infinito con magari un caso subdolo e difficile  mimetizzato tra i tanti che si fa fatica a riconoscere adeguatamente. Il disperato continuo bisogno di tempo per riflettere, per capire quello che stai facendo, che hai fatto e che devi fare. Il pensiero di dover tornare al lavoro senza aver ancora recuperato adeguatamente dal turno precedente.

Va ridisegnata la mappa del bisogno, calibrandola davvero sui bisogni della gente.