Morto dopo intervento chirurgico, eseguita l’autopsia su sessantenne

Il medico legale Giuseppe Ragazzi ha eseguito l’autopsia sul cadavere di Lino Quattrocchi, il sessantenne, di Caltanissetta, deceduto cinque mesi per un’infezione a una protesi, dopo un intervento per la frattura del femore all’ospedale “San Giacomo d’Altopasso” di Licata.

La salma per essere sottoposta ad esame autoptico è stata trasportata dall’ospedale di Gela, dove il nisseno è morto l’agosto scorso, fino al cimitero.

Sulla morte del sessantenne è stata aperta un’inchiesta, coordinata dal pubblico ministero di Agrigento Cecilia Baravelli, che ha iscritto nel registro degli indagati 14 medici, di vari reparti degli ospedali di Canicattì, Licata e Gela.