Maxi incendio a Porto Empedocle: il bilancio del giorno dopo

Uno scenario davvero apocalittico quello che si è vissuto ieri in Contrada Pero a Porto Empedocle. Un incendio, esteso 2 km circa, ha creato panico e  momenti davvero terribili. Momenti soprattutto di ansia e preoccupazione quelli vissuti dai residenti della zona colpita che sono stati costretti, dalla Polizia, a lasciare le proprie abitazioni troppo vicine al fuoco e in una condizione di rischio. Qualcuno si è sentito male ed ha dovuto fare ricorso all’ambulanza. Persino una bombola del gas è esplosa in un appartamento. Le lingue di fuoco hanno continuato la loro corsa e l’incendio ha lambito anche la cementeria. Tutta Porto Empedocle è andata in tilt con strade bloccate ed un dispiego di forze dell’ordine ad hoc. Sul posto gli uomini della Forestale, dei Vigili del Fuoco e la stessa Polizia. Il tutto coordinato anche dalla Protezione Civile. Pure il Questore di Agrigento, Maurizio Auriemma, si è recato di persona a constatare la situazione. Anche il Sindaco Ida Carmina ha mostrato solidarietà e si è complimentata per il lavoro sinergico di tutti.

Ad alimentare il rogo, il vento che è stato anche un intralcio per lo spegnimento dello stesso incendio. Le cause al vaglio non sono certe. Potrebbe essere stata la mano di un piromane, che di questi tempi sembra essere quasi moda, oppure le altissime temperature roventi di ieri dove la colonnina di mercurio ha sfiorato i 50 gradi e forse si è andati oltre. Troppe sterpaglie nella zona colpita, erba secca che ha preso subito fuoco. Ecco le immagini immortalate dallo scatto di Sandro Catanese: GALLERY / VIDEO