Mafia e scommesse on line, tra gli assolti un agrigentino

I giudici del Tribunale di Palermo hanno emesso la sentenza del processo scaturito dall’operazione “”, su un giro di scommesse on line, gestito dalla mafia. Sedici, in tutto, le condanne e nove le assoluzioni. Fra i prosciolti c’è l’imprenditore di Agrigento Davide Schembri, 45 anni. Nei confronti di Schembri i pubblici ministeri avevano chiesto la condanna a 3 anni di reclusione.

Fu la prima grande inchiesta in cui vennero fuori gli affari di Cosa nostra con le scommesse online, e coinvolse uno degli imprenditori più noti del settore, Benedetto Bacchi, che partito da Partinico era riuscito a mettere su un impero composto da circa 700 sale sparse in tutta Italia, col marchio “B2875” e con sede legale a Malta.