La Fortitudo prepara l’esordio in campionato senza pause

Agrigento prepara l’esordio in campionato senza pause. Le sfide di Supercoppa hanno dato indicazioni importanti a coach Cagnardi in vista del debutto sul campo della Pallacanestro Trapani. Il derby alla prima giornata promette spettacolo con le due squadra che vogliono partire con il piede giusto. Interessanti spunti sono arrivati soprattutto dalla gara vinta con la Stella Azzurra. Una sfida che non è valsa il passaggio del turno ma che ha fatto vedere una buona Agrigento, con Alessandro Grande, già in evidenza, autore di 26 punti nel 75-71 finale. Per il play era anche una sfida da ex. “Sono cresciuto nelle file della Stella Azzurra, dove ho trascorso tutti gli anni del liceo – dice il giocatore di origini romane – e non mi era mai capitato di giocarci contro. Ovviamente per me sarà una sfida di tutt’altro fascino quando giocherò in trasferta nella capitale”. Il regista della Moncada alla sua terza stagione ad Agrigento, la prima in A2, poi si focalizza sullo stato di forma della squadra. “Dobbiamo oleare i meccanismi – dice – e comprendere che non possiamo permetterci delle pause durante la partita. Dobbiamo essere più continui e gestire meglio le fasi topiche della sfida”. Per Grande c’è da migliorare soprattutto nei dettagli. “C’è tanto da fare – ammette – ma la partita di coppa ci ha permesso di mettere in campo tutto quello per cui stiamo lavorando in queste settimane”. Per coach Cagnardi era importante in vista dell’avvio del campionato rivedere in partita il capitano Abano Chiarastella. L’argentino è tornato nel quintetto titolare ed ha fatto vedere di essere pronto. Il capitano dopo l’infortunio di giugno, e dopo i due minuti di esordio per Daeshon Francis a Trapani arriva un match da 29 minuti, 8 punti con 5 assist ed altrettanti rimbalzi. Per coach Cagnardi era importante anche testare i due americani. Buona anche la prestazione dell’altro americano Kevin Marfo che ha messo a segno 11 punti e 10 rimbalzi. Ora testa alla trasferta di Trapani dove Agrigento sarà accompagnata da un buon numero di tifosi che non vede l’ora di rivedere la sua squadra all’opera nella pallacanestro che conta.