La Fortitudo di coach Cagnardi ha talento

Agrigento brinda al primo vero successo stagionale. La seconda sfida di Supercoppa ha offerto a coach Devis Cagnardi indicazioni interessanti ed una prova decisamente al di sopra delle aspettative. Nonostante la fase della preparazione sia ancora in corso, la Fortitudo ha giocato una partita diligente battendo per 71-64 la Gevi Napoli, favorita alla vigilia e considerata una della maggiori antagoniste della prossima stagione regolare. Significativa la prestazione di gruppo dei ragazzi di coach Cagnardi (tre in doppia cifra), sugli scudi James (17 punti, 4 assist e 2 rimbalzi) e Easley (32 anni e non sentirli), attento trascinatore fuori e dentro al campo ed autore di 14 punti, di cui alcuni schiacciati al ferro. Oltre alla crescita di gruppo, la Fortitudo rientra in gioco per un possibile passaggio del turno (domenica ultima sfida del girone sul parquet di Capo D’Orlando).

Devis Cagnardi (foto) non può non essere soddisfatto quindi e la sua analisi nel post partita è come sempre lucida. «Sono molto contento dei miei giocatori, molto contento di come hanno interpretato la partita. Bravi anche a rientrare dai momenti di difficoltà, la squadra ha interpretato ed eseguito quello che avevamo preparato. Meglio la fase difensiva, da migliorare la fase offensiva dove dobbiamo mettere più ritmo, chiaramente sono tutti aspetti che perfezioneremo con il passare del tempo considerato che questa squadra ha ancora tanto da lavorare. Il nostro obiettivo è quello di arrivare a leggere meglio i momenti della partita e di mettere in campo quello che abbiamo preparato, sono fiducioso perché questa squadra ha grande dedizione al lavoro».

Cagnardi non ama parlare dei singoli, ma nella partita contro Napoli ha avuto risposte da parte di tutti. «Moretti ha fatto sette minuti di grande tenuta fisica, il tempo e l’esperienza l’aiuteranno a crescere ancora, bene anche Fontana e Cuffaro. Ci tenevamo ad impattare nel migliore dei modi la prima vera partita ufficiale davanti al nostro pubblico e sono davvero soddisfatto».

La squadra di coach Cagnardi ha talento anche nelle mani di James, centimetri e tanta esperienza in elementi come Easley e Chiarastella. Cuffaro finalmente sembra essere diventato parte integrante del progetto (5 pt in 10 minuti sul parquet). Agrigento è ancora in costruzione e di certo aver affrontato Napoli davanti al proprio pubblico è stato un vantaggio. Un test duro e utile in vista dell’obiettivo finale, l’esordio nella stagione regolare.

La M Rinnovabili adesso è attesa dall’ultima partita del girone azzurro. Domani affronterà i paladini. Partecipano alla Supercoppa Old Wild West 2019 le 28 squadre ammesse a partecipare al campionato di Serie A2. Suddivise in 7 gironi da 4, le squadre disputano 3 incontri di sola andata. Agrigento ha perso a Trapani e vinto con Napoli, Capo D’Orlando è stata sconfitta da Napoli e Trapani. (Articolo completo sul GDS)

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FOTO NINO PIRANEO