“La carica delle 104”, centinaia gli indagati

Sono circa 250 gli indagati del nuovo filone dell’inchiesta chiamata “La carica delle 104” tra medici ed insegnanti. Nei giorni scorsi l’ennesimo blitz della Digos che ha acquisito, infatti, la documentazione relativa a 150 nominativi di docenti, ma non soltanto, beneficiari della legge 104.

Altra documentazione era stata acquisita negli uffici dell’Inps e dell’Asp. Gli inquirenti starebbero cercano riscontri ai sospetti di decine e decine di certificati medici, che sarebbero stati realizzati per ottenere i trasferimenti dagli istituti scolastici del Nord Italia verso l’Agrigentino.

Si tratta del secondo filone investigativo.

Il primo, a fine settembre del 2014 , che portò alla luce un giro di false invalidità civili e di beneficiari fasulli delle agevolazioni della legge 104. Tredici le ordinanze firmate dal Gip Ottavio Mosti: 5 persone finirono in carcere  8 ai domiciliari, con le accuse di associazione per delinquere, falso ideologico, truffa e corruzione. Coinvolti medici, paramedici, autisti di ambulanze, anziani e gente comune che – secondo l’inchiesta – pagava somme di denaro per ricevere false certificazioni sanitarie per percepire le agevolazioni della legge 104. Gli indagati, allora, furono 101.