Il Riesame accoglie ricorso di imprenditore agrigentino

Il Tribunale del Riesame di Palermo, accogliendo l’appello dei difensori, gli avvocati Pasquale Contorno e Giuseppe Grillo, ha annullato l’ordinanza del Gip di Palermo, con cui l’imprenditore del settore dei rifiuti Sergio Vella, 53 anni, di Agrigento, era stato sottoposto all’interdizione dall’attività di impresa. Vella ha dimostrato la sua totale estraneità, rispetto ai fatti contestati dalla Procura della Repubblica.

Nei giorni scorsi il Riesame aveva accolto anche il ricorso a carico di Marcello Asciutto, funzionario del Dipartimento regionale all’Energia,  sottoposto all’obbligo di dimora a Monreale, perché accusato di corruzione. l’avvocato Vincenzo Lo Re, in quella circostanza, ha sostenuto che i movimenti economici contestati dalla Procura, in particolare investimenti in due società intestate al figlio di Asciutto, non nasconderebbero alcuna tangente e sarebbero regolari.

Secondo l’accusa, l’imprenditore agrigentino, avrebbe siglato un patto corruttivo con il funzionario regionale. Quest’ultimo, sfruttando il proprio ruolo in assessorato avrebbe favorito Vella, nel rilascio delle autorizzazioni ambientali e lui, in cambio, avrebbe investito due milioni di euro, in due società di trading finanziario, con sede a Milano, amministrate dal figlio del pubblico ufficiale.