Pino rigoli accende il derby: prepariamo la partita come fosse una finale

Verso Akragas – Catania, parlano gli ex Rigoli e Di Grazia.

Rigoli, prepariamo la trasferta come fosse una finale.

DOMENICO VECCHIO

Akragas-Catania non sarà una partita come le altre. Anche quando i biancoazzurri sono al terzultimo posto in classifica e gli etnei non sembrano avere rivali nel campionato di Lega Pro. Domenica 12 febbraio (ore 14.30) arriva all’Esseneto la corazzata di Pino Rigoli. Per l’Akragas, reduce dalla brutta sconfitta contro la Virtus Francavilla, 2-0 senza appello, ci sarà da fare molto di più. Da mettere in campo testa e cuore e cercare di regalare un sorriso ai tifosi. Pino Rigoli, tecnico dei rossoazzurri, è consapevole del valore di questa sfida.

Dobbiamo preparare la trasferta come fosse una finale“. L’ex tecnico dell’Akragas ha da poco finito di commentare la vittoria del suo Catania contro il Matera. “Prestazione maiuscola dice e 2-0 meritato”. Poi gli chiedono della prossima trasferta. “Ho tanta stima per Agrigento, ma saremo avversari. Io lavoro per il Catania adesso, rappresento questa città come allenatore“. Pino Rigoli non allenta la tensione, anzi, sa che il suo Catania deve continuare a vincere per raggiungere gli spareggi promozione da leader. Per questo il Catania sta preparando la trasferta di Agrigento con la massima attenzione: albergo in centro e ritiro già da sabato. “Dobbiamo preparare la trasferta come fosse una finale, affrontare la gara da squadra forte quale siamo“. Aggiunge l’ex, super apprezzato allenatore dell’Akragas.

Rigoli da grande volpone qual è, sa bene che non bisogna sottovalutare l’avversario. Conosce bene Agrigento e sa bene come si preparano questo tipo di trasferta; proprio lui la passata stagione a panchine opposte, all’Esseneto era riuscito a battere il Catania mettendo nel carnet punti importanti per la salvezza, poi centrata con largo anticipo. In questa stagione al Massimino però vinse l’Akragas di Di Napoli con una rete allo scadere di Zanini che gettò tanto fumo negli occhi dell’ambiente Akragantino.

L’altro ex, che ad Agrigento si è fatto apprezzare tanto, per aver dato una mano a stagione in corso a trovare i punti salvezza è Di Grazia. “Quella di Agrigento per me sarà una partita normale dice, ma dal sapore un pò speciale perchè mi ha dato tanto“.

Il Catania arriva ad Agrigento galvanizzata dalla vittoria contro il forte Matera, dalla posizione di classifica e con un seguito di tifosi importante. Al momento, infatti, pare che non ci siano divieti, per cui è previsto che ad Agrigento arrivino circa un migliaioo di tifosi etnei. C’è il rischio che il Catania all’Esseneto possa venire a passeggiare, considerata la differenza tecnica e il diverso umore delle due squadre, considerato che il Catania si è nettamente rinforzato a gennaio, al contrario dell’Akragas che ha disarmato e considerato inoltre, che all’Esseneto ci saranno tanti tifosi catanesi a sostenere la loro squadra. (DV)