Finalmente campionato. Fortitudo ti presento il tuo avversario: Orlandina Basket

Finalmente campionato. Fortitudo ti presento il tuo avversario: Orlandina Basket.

di Michele Bellavia

 

Serie A2 di pallacanestro ai nastri di partenza questa domenica. Il campionato, rinnovato nella formula, con tre promozioni e cinque retrocessioni, si preannuncia molto incerto.

Il calendario, anche quest’anno, ha regalato alla Fortitudo Agrigento il debutto tra le mura amiche, e che debutto: si inizia subito con un derby, quello che nessuno, lo scorso anno, avrebbe mai immaginato.

Al PalaMoncada arriva infatti l’Orlandina Basket, compagine passata in un anno dalla serie A e la Basketball Champion’s League al campionato di serie A2, conseguenza della retrocessione giunta dopo quattro stagioni consecutive nel massimo campionato nazionale.

I biancazzurri allenati da coach Franco Ciani giungono a questo esordio con rinnovato spirito e la consapevolezza di potersela giocare alla pari con chiunque.

La pre-season, appena conclusasi con il torneo di Sant’Ambrogio a Reggio Calabria, ha dato ottime indicazioni, con i nuovi innesti perfettamente integrati e in grado di esprimere un buon potenziale.

Sul versante opposto, i paladini si presentano come un roster costruito con intelligenza e il giusto mix di esperienza – vedi gli innesti di Bellan, Mei e Bruttini – e gioventù con Laganà, Donda e Lucarelli.

Il valore aggiunto dell’Orlandina è rappresentato dalla guida tecnica di coach Marco Sodini, istrionico tecnico viareggino – reduce da un’ottima stagione a Cantù coronata dalla semi-finale di Coppa Italia e dai playoff – che ha accettato il downgrading  attratto dalla prospettiva di riportare nuovamente Capo d’Orlando nell’elite del basket nazionale.

Che partita sarà? — Le squadre si sono già affrontate tre volte nelle amichevoli pre-campionato (2 – 1 per i paladini) e sono in grado di esprimere un’ottima pallacanestro su entrambi i lati del campo con giocatori in grado di infiammare il pubblico. Tra i biancazzurri ci sarà Simone Pepe, da poco ripreso dall’infortunio muscolare, mentre sul versante orlandino, è in forse Bellan, ancora alle prese con un infortunio al flessore della coscia destra.

Mister New York Basketball Brandon Triche. Nativo dello stato di New York, Brandon Triche, play-guardia classe ’91 (1,93m x 95 kg), è stato uno dei migliori profili cestistici d’oltreoceano apparsi sul finire del decennio scorso, tanto da vincere il prestigioso premio di Mister New York Basketball insieme a Lance Stephenson, oggi quotato giocatore NBA.

Successivamente ha potuto affinare il proprio talento a Syracuse, università dal solido background in campo sportivo, che ha plasmato tantissimi atleti di spessore sia nel basket – tra questi Melo Anthony – e soprattutto nel football.

Arrivato in estate, Triche è sicuramente il profilo giusto per una compagine ambiziosa: ha disputato un’ottima pre-season, è molto reattivo con accelerazioni improvvise, ha un ottimo tiro dall’arco e se in trance agonistica può davvero far male.

 Probabile starting five: Mei, Triche, Parks, Lucarelli, Bruttini.