Falsi documenti per ottenere permessi di soggiorno: due indagati tornano liberi

Il Gip del Tribunale di Agrigento, Giuseppe Miceli, ha rimesso in libertà due indagati coinvolti nell’inchiesta “Illegal Stay”, che ipotizza un giro di false documentazioni per ottenere permessi di soggiorno ad immigrati irregolari, ritenendo mutate le esigenze cautelari alla luce dell’annullamento del giudizio immediato e del tempo decorso.

Lasciano così i domiciliari il ragioniere Nicolò Vancheri detto “Massimo”, 55 anni, titolare di uno studio contabile e amministrativo, e di due patronati ad Agrigento, e Papa “Papi” Ndyae, 67 anni, rappresentante della comunità senegalese agrigentina.

L’operazione scattata il 17 gennaio scorso, è stata eseguita dalla Guardia di finanza di Agrigento, che ha eseguito un’ordinanza cautelare a carico di quattro indagati ai quali si contesta l’associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.