“Dopo il risultato elettorale, lavoriamo per ricompattare la sinistra”, l’appello di Giovanna Iacono

“Ho aspettato qualche giorno per manifestare la mia gratitudine a quanti hanno contribuito alla mia elezione alla Camera dei Deputati. Ringrazio chi ha voluto la mia candidatura nel collegio plurinominale di Agrigento Caltanissetta e Trapani, il vicesegretario nazionale, Peppe Provenzano, che si è speso come capolista nel collegio e il Partito regionale e provinciale.”

Lo dichiara in una nota la deputata del Partito Democratico Giovanna Iacono che continua:

“Un grazie va ai dirigenti e militanti del mio Partito, che si sono impegnati con generosità in questa campagna elettorale, ai compagni ed amici di Art.1 e ai candidati della lista Cento Passi, che hanno sostenuto il Partito Democratico alla Camera e al Senato. Un primo segnale forte e concreto per ricomporre la sinistra e mettere insieme i suoi dirigenti per condurre una ferma opposizione alla destra italiana, che ha vinto anche per le nostre divisioni, e che non può rappresentare l’effettiva risposta ai problemi dei cittadini.

Un riconoscente ed emozionato ringraziamento al mio paese, Santa Elisabetta, ai miei concittadini, che mi sono stati vicini con il 53% dei consensi, uno dei dati più importanti per il Partito Democratico in Sicilia e in Italia. Ho la grande responsabilità di rappresentare questa parte periferica dell’Italia e lo farò con grande impegno e dedizione. Un territorio che sconta marginalità e arretratezza e che subisce un drammatico esodo di persone, soprattutto di giovani, che vanno via per sempre alla ricerca di serenità personale e professionale. Bisogna invertire la rotta e affrontare immediatamente questa angosciante condizione meridionale e siciliana. Insieme a tutti coloro che hanno creduto alla mia candidatura e alla mia elezione a parlamentare, affronteremo le questioni che mortificano questi territori. Insieme cercheremo le ragioni che uniscono le diverse anime della sinistra. Insieme ci impegneremo per difendere i diritti, dal lavoro alla salute, dall’istruzione alle pari opportunità”.