Discrepanze posti in Medicina, Rosalba Cimino presenta interrogazione: “Quasi mille posti in meno rispetto al fabbisogno”

Il deputato Rosalba Cimino ha presentato una interrogazione al ministero dell’Università e della Ricerca per chiedere far luce sulla grave discrepanza tra i medici previsti per il 2022 secondo la conferenza Stato-regioni e quelli banditi dal ministero dell’Università e della Ricerca per i test di accesso al corso di laurea in Medicina e Odontoiatra. “Nonostante dopo la conferenza sia stato stabilito che il fabbisogno di medici era di 18.095 unità, i posti previsti per il prossimo anno in Medicina sono 17.206, quasi mille posti in meno – spiega Rosalba Cimino – questo andrebbe a pregiudicare il diritto alla salute dei cittadini e mette a rischio la regolare attività degli ospedali”. Nell’interrogazione presentata la deputata chiede se il ministero sia a conoscenza di tale discrepanza e quali misure intende adottare per risolvere una differenza di posti che negli ultimi anni ha portato non pochi problemi: lo scorso anno, ad esempio, per le specializzazioni mediche sono rimasti vacanti 2.748 posti. “La carenza dei medici è già un problema per molti ospedali italiani, in questo modo, non tenendo conto della conferenza Stato-regioni sul tema, si rischia di accentuare le difficoltà delle strutture sanitarie che si troverebbero senza l’apparato importante dei medici”.