Di Piazza segna ed esulta. I tifosi dell’Akragas inferociti sui social

I tifosi del Gigante contro Matteo Di Piazza dopo l’esultanza  all’Esseneto.

DOMENICO VECCHIO


Considerato il bomber dalle reti impossibili ai tempi del’Akragas, Matteo Di Piazza deve dire grazie ad Agrigento se ha trovato continuità di rendimento , messo a segno 17 reti e raggiunto la serie B (Vicenza). Lui che nelle ultime stagioni – ha messo insieme tante parentesi negative, a gennaio è ritornato in Lega Pro, veste la maglia del Foggia  che cercava un sostituto di Iammello. Posto da titolare assicurato? No, tutt’altro, anche perché in rossonero i buoni giocatori non mancano. Oggi, la rete da ex All’Esseneto. Rete importante, tre punti per la sua squadra, ma esultanza esageratamente plateale.

Lo stesso Giovanni Stroppa è in imbarazzo: non penso volesse mancare di rispetto alla sua ex squadra , lo dico io che credo molto nel rispetto, soprattutto perché grazie ad Agrigento ha raggiunto la B

Di Piazza segna a porta vuota, si toglie la maglia, la getta per terra in perfetto stile Balotelli, poi con rabbia guarda verso la tribuna ed urla, prima di correre sotto i suoi tifosi.  

Ai sostenitori dell’Akragas, però, questa esultanza non è andata giù: “Ma se hai fatto un gol di me**a –scrivono sui social -. “Sei un ingrato” ecco un altro commento -. Che ca**o esulti? L’Akragas aveva creduto in te e ti ha fatto cristiano!. E infine: “Ti confermi il solito testa calda ! Segni solo a porta vuota: devi dire solo grazie a questa città “.

Il calciatore alla fine della gara ha dovuto lasciare lo stadio in incognito per sfuggire all’ira dei tifosi biancoazzurri. Perfino i genitori sono andati via dall’Esseneto scortati dai carabinieri . (DV)