Convegno Pirandelliano torna a casa, Lauretta : siamo felici

Il Convegno internazionale di studi pirandelliani torna a casa. Ad ospitarlo sarà ancora una volta il Palacongressi del Villaggio Mosè. L’annuncio ufficiale è stato dato durante la conferenza stampa convocata all’interno della struttura congressuale dall’assessore regionale all’economia Gaetano Armao.

Gaetano Armao e Carmilna Volpe

E’ importante perché il convegno è sempre stato ospitato al palacongressi – ha detto Nino Lauretta, organizzatore dell’evento – . L’annuncio ci rende felici perché riteniamo di meritare questa attenzione.  Ovviamente  – ha aggiunto . – per far sì che il congresso torni ad Agrigento non basta solo il palacongressi, ma anche una serie di iniziative che mettano in condizione di ammortizzare i costi. Gratitudine esprimo all’avvocato Armao per la presa di posizione ed anche al commissario dell’Ente Parco Carmelina Volpe“.

Inserito nella convenzione di quegli  eventi che la regione vuole privilegiare, il convegno porterà ad Agrigento 700 convegnisti per 4 giorni, significa 2800 presenze turistiche.

Ritenevamo paradossale – spiega il vicepresidente della Regione e assessore al Bilancio, Gaetano Armao – che una città che ha dato i natali a Pirandello e raccoglie, simbolicamente, le spoglie del Premio Nobel, poi non ospiti una iniziativa culturale di questo rilievo fatta nel suo nome, che tornerà ad Agrigento e qui rimarrà grazie all’iniziativa della Regione.  Adesso – continua Armao – pensiamo alle convenzioni con tour operator e albergatori per lo svolgimento di iniziative di turismo congressuale. In tal senso – conclude – penseremo a mettere in collegamento il teatro ‘Samonà’ di Sciacca e la struttura di Agrigento”.

FOTO SANDRO CATANESE