AgrigentoOggi

Consiglio Comunale, il piano delle Opere Pubbliche senza impianti sportivi

Consiglio Comunale, approvato nella giornata di ieri il programma triennale delle opere pubbliche 2017-19 che riguarda degli interventi importanti per tutta la città. Il piano prevede una spesa di quasi 11 milioni di euro e si concentrerà principalmente su due obiettivi: messa in sicurezza e riqualificazione.
Sono tanti gli interventi in programma, tra i quali il miglioramento della viabilità nella zona del Quadrivio Spinasanta, manutenzione straordinaria della Cattedrale, il completamento della stazione degli autobus localizzata al Piazzale Rosselli con l’aggiunta di alcuni servizi, messa in sicurezza della discarica di Contrada Consolida e altre opere importanti.
Sicuramente a molti agrigentini avrebbe fatto piacere se fossero state programmate anche opere sugli impianti sportivi comunali che versano quasi tutti in uno stato pietoso. Un possibile intervento sugli impianti sportivi non è certamente importante come la messa in sicurezza della Cattedrale o della discarica, però sembra che ci sia sempre maggior disinteresse da parte dell’amministrazione comunale riguardo al mondo dello sport, risorsa importante per ogni Comune; un disinteresse che si protrae da diversi anni, che ha causato la chiusura del palazzetto dello sport Pippo Nicosia con il conseguente spostamento della Fortitudo Agrigento al PalaMoncada di Porto Empedocle (che ha riaperto quest’anno grazie agli interventi di privati), disinteresse che sta causando gli innumerevoli problemi alla società Akragas che milita in Lega Pro, ma costretta a giocare al comunale di Siracusa. La causa di ciò, come ormai tutti sapranno, è la mancanza dell’illuminazione allo stadio Esseneto e la Lega non ha potuto concedere nuovamente la deroga per giocare comunque le partite in casa. Le deroghe vengono concesse per potere lavorare, non per rimandare le proprie responsabilità.
Come afferma lo stesso Sindaco Firetto, sicuramente verranno portate a termine opere importantissime per la sicurezza e riqualificazione lungamente attese dalla città, ma all’appello mancano “altre” opere altrettanto attese e importanti.