Confesercenti plaude al Decreto Cura Italia: ora tocca ai Comuni

“Dal Governo arriva una risposta a supporto dell’economia e delle imprese, anche se appare chiaro che esiste la necessità di ulteriori misure davanti ad una situazione difficile come quella che stiamo vivendo”. Così il presidente di Confesercenti Sicilia Vittorio Messina commenta il decreto governativo del 16 marzo.
“Va riconosciuto – aggiunge – che il testo del decreto pur recependo molte delle nostre richieste, va integrato con altre misure che possano garantire reali possibilità di sopravvivenza ad un tessuto economico fortemente colpito dallo stato di emergenza Covid-19”.
“Il decreto – continua Vittorio Messina – dà alcune risposte significative per molti settori, ma alcune misure sono da rivedere, specialmente quelle che si riferiscono al commercio. Ora è opportuno che gli enti locali facciano la loro parte tenendo conto delle specificità dei comparti portanti per la mostra economia come quello del Turismo. Si tratta di sospendere le scadenze dell’imposizione locale in modo da consentire alle attività economiche di prendere una boccata d’ossigeno in vista di una ripresa che si prospetta problematica e non tanto vicina. In questo senso i rinvii delle scadenze fiscali, rimangono ancora di respiro corto. Sia pure nella consapevolezza delle difficoltà in cui versano le municipalità, dai sindaci attendiamo segnali forti e iniziative audaci per sostenere le famiglie e le imprese delle loro comunità. Ad esempio sarebbe buona cosa cominciare a scontare tasse sui rifiuti e suolo pubblico per i periodi di sospensione forzata delle attività”.
“Ci conforta, intanto, la notizia – conclude il presidente di Confesercenti Sicilia – che altri provvedimenti saranno messi in cantiere per arginare i danni provocati da questa eccezionale emergenza sanitaria e per consentire una pronta ripresa dell’economia”.