Concorso “Uno, nessuno e centomila”, studenti partiti da Agrigento, è tempo di bilanci

Gli ultimi studenti sono partiti ieri pomeriggio da Agrigento per Parigi, senza rinunciare all’ultimo tuffo nel mare di San Leone e alla Scala dei Turchi. Altri hanno lasciato la città tra venerdì e sabato con il rammarico di essere rimasti così poco tempo. Conclusa la cerimonia di premiazione del Concorso “Uno, nessuno e centomila” per gli enti co-organizzatori, primi tra tutti il Miur, è giunto il tempo di tracciare il bilancio di un’iniziativa che ha coinvolto 497 studenti, studenti con relativi accompagnatori, di cui 483 nelle strutture ricettive per un totale di 1208 presenze alberghiere: una media di 2,5 pernottamenti. Un successo determinato dal forte richiamo rappresentato da Luigi Pirandello e dal suo Teatro: un’opportunità, a detta dei docenti, per stimolare anche la creazione di reti tra scuole con l’obiettivo di avviare progetti e laboratori teatrali.

Un seme ben piantato, che ha cominciato a germogliare dallo scorso anno, per il Centocinquantenario della nascita di Luigi Pirandello, e che si conferma nel 2018 quale iniziativa di grande valore. “Uno, nessuno e centomila” è stato organizzato dal MIUR, con il coordinamento dell’IPSSEOA Costaggini di Rieti, ed è stato promosso in collaborazione con il Distretto Turistico Valle dei Templi, la “Strada degli Scrittori”, la Fondazione Teatro Luigi Pirandello, l’Accademia di Belle Arti “Michelangelo”, “Kaos Festival dell’Editoria” e con il patrocinio del Comune di Agrigento e del Ministero degli Affari Esteri.

“Credo che si sia lanciato un chiaro messaggio da Agrigento: iniziative come queste possono far comprendere fino in fondo il valore della cultura – ha dichiarato Giuseppe Zambito, anima del Concorso, scrittore e coordinatore della Commissione istituita dal Miur che ha esaminato gli elaborati tratti dalle novelle Pirandelliane -. Se riesce a coinvolgere centinaia di studenti anche dall’estero è cultura che incide sull’economia. In questo percorso la scuola è protagonista assoluta. Una scuola che non è chiusa in se stessa, ma si apre al territorio, come dimostra il coinvolgimento che il MIUR ha voluto degli enti e delle associazioni del territorio. La scuola attraverso il teatro e un Autore internazionale come Luigi Pirandello riesce ad animare gli istituti scolastici nei rispettivi contesti e poi a portare nella sua Città, Agrigento, e nel teatro che porta il suo nome, studenti da ogni dove per un riconoscimento che è esteso ai docenti e ai dirigenti scolastici per il lavoro svolto nel corso dell’anno”.

Scuola e cultura sono temi trainanti anche per i Social network. A margine del Concorso, infatti, è stato assegnato un riconoscimento per il post che ha ricevuto più visualizzazioni, condivisioni e like. A vincere un tempio in sughero realizzato da un artigiano locale sono stati gli studenti della sezione presso la casa circondariale dell’ Itcg “Masi” di Foggia. A ritirare il riconoscimento, la professoressa Maririta Caserta.