Comune di Agrigento, dissesto? Già previsto in campagna elettorale

Comune di Agrigento

Comune di Agrigento – La notizia della grave situazione economica messa in evidenza dal Collegio dei Revisori ha già fatto il giro della Provincia e a ciò si aggiunge l’incapacità della Giunta di dare una risposta; una risposta sia ai cittadini che vogliono essere consapevoli della reale situazione economica del Comune, sia al Collegio dei Revisori che è ancora in attesa di ricevere i documenti necessari per potere emanare il parere di competenza. Nonostante la precarietà della documentazione, il Collegio ha comunque evidenziato alcune criticità, come lo strano caso della Fondazione Pirandello e il presunto debito per più di un milione di euro che risulta in bilancio.
A far sentire la propria voce in questa situazione è proprio il Movimento cittadino “Mani Libere” al quale fa parte Giuseppe Di Rosa, ex candidato alla poltrona di Sindaco che spesso in questi anni ha criticato fortemente l’Amministrazione Comunale.

Comune di Agrigento – Mani Libere: Firetto dà continuità alla “disamministrazione” di Marco Zambuto

In un comunicato stampa, il coordinamento del Movimento “Mani Libere” si mette i panni di veggente affermando la facile prevedibilità di questa situazione già durante il periodo della campagna elettorale. Firetto non sa amministrare e la sua elezione si è dimostrata la prosecuzione del malgoverno del suo collega Marco Zambuto, suo compagno di partito, col quale condivideva con propri uomini in giunta, la “disamministrazione” al comune di Agrigento”
Queste le accuse poste in essere dal Movimento. Sicuramente questo non è un bel momento per tutta l’Amministrazione Comunale e in molti ormai si stanno chiedendo se questioni come la raccolta differenziata e il rifacimento di piazzette in zona Villaseta siano solo delle furbe distrazioni dai veri problemi del Comune.
Oltre al bilancio 2017, al rendiconto 2016, alla Fondazione Pirandello e alla situazione debitoria sotto accusa, il Movimento di Di Rosa fa riferimento anche a spese “superflue” come l’acquisto di un I-Pad per più di mille euro per un uso personale da parte del Sindaco e l’approvazione, da parte della Giunta, dell’innalzamento dell’indennità al massimo consentito dalla legge.
A completamento del quadro, Mani Libere ricorda che il 28 febbraio 2018 il Sindaco Firetto sarà imputato presso la Procura della Corte dei Conti per il presunto dissesto del Comune di Porto Empedocle.