Commento al Direttore, “Agrigento ha sete di cultura”

Lettera al Direttore di AgrigentoOggi, Domenico Vecchio. La giovane che firma la lettera, Roberta Zicari, commenta parlando di cultura, esponendo il suo pensiero per la città di Agrigento dopo aver assistito alla proiezione del film “ne’ Romeo ne’ Giulietta” e successivo dibattito organizzato dal circolo Arci Danilo Dolci e da Amnesty International. Zicari, invita il consiglio comunale a destinare dei soldi per organizzare cineforum e spettacoli gratuiti perchè, scrive, “la città ha sete di cultura”. Ecco la lettera integralmente.

“Egregio Direttore,
Ieri sera ho assistito alla proiezione del film  e successivo dibattito, organizzato dal circolo Arci Danilo Dolci e da Amnesty international.
Il film trattava la tematica dell’accettazione dell’omosessualità , argomento, purtroppo, ancora tabù in molte realtà .
La sala era gremita tant’ è che molta gente non ha potuto assistere alla proiezione ma è tornata per prendere parte al dibattito con la regista (Veronica Pivetti).
Il dibattito è stato animato, alcuni hanno raccontato la loro storia, spesso commovente e si è protratto fino quasi alle 00:00.
Nel ringraziare e complimentarmi con gli organizzatori , perché secondo me chi trova ancora la voglia e la forza di organizzare eventi culturali nella “cittaduzza morente” può essere assimilato ad un eroe contemporaneo, voglio lanciare un appello al Consiglio Comunale:
Questo pomeriggio il Consiglio Comunale ha tra gli ordini del giorno la discussione del bilancio partecipato. La regione Sicilia consente ai Comuni di spendere il 2% dell’irpef con forme di democrazia partecipata , pena non erogare il contributo.
Memori dell’esperienza dello scorso anno, che creò non poche polemiche, potrebbe essere utile discutere adesso i modi e le forme di partecipazione e pubblicare i relativi bandi.
Perché ad esempio questi 58 mila euro (o una parte di questi soldi)  potrebbero essere utilizzati per organizzare cineforum e spettacoli gratuiti , perché come dimostra la proiezione di ne’ Romeo ne’ Giulietta, la città ha sete di cultura”. Roberta Zicari