Cara Akragas che occasione! Davvero il cuore non basta

Di vero cuore, ma non basta

di Eugenio Cairone

Vero è che il cuore non basta. All’Akragas non è mancato certo il cuore nell’affrontare il Monopoli ma la capacità di concludere una partita che aveva in pugno.

Peccato, perché  domenica scorsa, in dieci contro undici, i biancoazzurri sono stati schiacciati in casa.

Ieri, con i numeri invertiti, l’Akragas non è  riuscita a far male  malgrado i vari tentativi tutti a vuoto forse a causa di una inesperienza che è venuta fuori tutta.

E poi perché Russo, ad esempio, deve sempre giocare?

Non stiamo discutendo di una scelta tecnica ma di un giocatore che anche domenica scorsa, penultima di campionato, ha lasciato a desiderare. Cambio obbligato?

Adesso sono i play out che attendono i biancoazzurri.

Una lotteria che si voleva evitare e che suscita parecchi rimpianti per le troppe occasioni sciupate nel corso della stagione. Domenica scorsa all’Esseneto, la colpa maggiore è stata dell’espulsione.

Ieri a Monopoli l’Akragas si è “suicidata” anche se l’arbitro ci aveva messo del suo assegnando un rigore contro all’inizio partita per poi rifarsi, si fa per dire, alla fine del primo tempo con un rosso diretto nei confronti di Ricucci per un fallaccio su Sepe.

Sembrava dovesse iniziare da quel momento un’altra partita invece siamo qui a raccontare di un pareggio che non serve a nulla se non a rinviare il discorso salvezza che doveva essere già chiuso in cassaforte. Invece….si giocherà con il Melfi in casa loro e poi all’Esseneto.

Eugenio Cairone

Akragas ai play out . Domina a Monopoli ma non segna –FOTO



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