Campobello, Differenziata: il sindaco Picone a muso duro contro le ditte del servizio

CAMPOBELLO. “A distanza di un mese dall’avvio del servizio di raccolta differenziata, credo si possano cominciare a fare le prime valutazioni. Indubbiamente i cittadini di Campobello hanno risposto con grande impegno e senso di civiltà, e il dato è dimostrato dalla netta diminuzione, di oltre il 60%, dei rifiuti non differenziati da conferire in discarica, che, ricordo, sono quelli che incidono maggiormente sul costo del servizio”.

Il sindaco di Campobello, Gianni Picone “sbotta”: le ditte offrono un pessimo servizio.

Purtroppo, all’esemplare comportamento dei cittadini, non è corrisposto da un livello di servizio adeguato. Con l’eccezione di pochi giorni, non si è mai completata al 100% la copertura della raccolta e, regolarmente, interi quartieri sono rimasti scoperti così anche le utenze non domestiche. Ciò ha causato enormi disagi ai cittadini, sopratutto a coloro che si sono impegnati a differenziare correttamente, e non certo quei pochi che hanno continuato a gettare i rifiuti per strada, e che, sbagliando, ritengono che sia lecito rispondere ad un disservizio con un atto di inciviltà quale gettare i rifiuti per le strade dove vivono altri campobellesi o lungo le strade di campagna.
La maggior parte dei cittadini, correttamente, quando i rifiuti non sono stati prelevati, ha portato gli stessi  rifiuti al centro di raccolta, ma questo ha determinato un sovraccarico di lavoro con tutti i problemi derivati. E all’origine di tutto c’è, comunque, un servizio non all’altezza. E i problemi non si esauriscono certamente qui.
Come Amministrazione Comunale abbiamo cercato di mantenere, almeno per le prime settimane, un atteggiamento disponibile e paziente, consapevoli che la perfezione non può essere raggiunta immediatamente, ma non siamo rimasti con le mani in mano.
Senza clamori, abbiamo inviato già delle note ufficiali di contestazione  per il mancato servizio alla ditta aggiudicataria ISEDA-ECOIN-ICOS, in risposta alle quali abbiamo ricevuto ferme rassicurazioni che i disservizi erano originati da problemi momentanei, che sarebbero stati risolti immediatamente, e che l’imminente arrivo di nuovi mezzi da adibire alla raccolta avrebbe garantito un servizio perfetto.
I mezzi sono arrivati, i giorni sono passati, ma quotidianamente zone del paese restano scoperte e i rifiuti restano nei contenitori dove i cittadini, diligentemente, continuano a depositarli nel rispetto delle indicazioni fornite e del calendario previsto. E quindi, ancora una volta, al comportamento virtuoso dei cittadini non si risponde con un servizio adeguato.
Credo che il momento della pazienza assoluta sia finito. Gli addetti al controllo del servizio continueranno ad accertare e contestare le inadempienze contrattuali continuando a seguire quando previsto dal contratto fino ad arrivare a conseguenze più gravi.
Ringrazio, ancora una volta, i cittadini di Campobello, che, per la stragrande maggioranza, stanno offrendo un grande esempio di civiltà e coscienza civile.