Udienza in aula, ieri mattina, del processo scaturito dall’inchiesta denominata “Supermarket” su un presunto giro di droga tra Agrigento e Porto Empedocle.
In particolare gli agenti del Commissariato Frontiera – guidato da Cesare Castelli, oggi commissario a Canicattì – smantellarono tre centrali dello spaccio individuate in una casa, in una villetta del paese e all’interno di un bar.

In aula un consumatore di stupefacenti che ha deposto davanti ai giudici della prima sezione del Tribunale con a capo la presidente Gianfranca Claudia Inantino.

Tra i testi, un giovane che ha dichiarato: “Con alcuni amici abbiamo comprato hashish vicino al bar Pichos. Non ricordo chi l’ha venduta. Sono passati 8 anni”.

Da ricordare, però, che l’indagine che porto a varie misure cautelari è del 2014. Le sostanze stupefacenti spacciate erano del tipo cocaina e hashish. Alla sbarra, dopo il rinvio a giudizio, vi sono 25 imputati accusati a vario titolo di spaccio di sostanze stupefacenti.