Di Benedetto e Gandolfo, con le Fiesta R5, e Guagliardo e Zambuto con le Porsche promettono spettacolo nel Rally dei Templi

AGRIGENTO. Sono 57 sui 61 iscritti gli equipaggi che stamattina si sono sottoposti alle verifiche svoltesi a Favara, e che quindi stasera prenderanno il via nel Rally dei Templi 2018, la classica manifestazione organizzata dall’Automobile Club Agrigento, la cui prima edizione si disputò nel 1986. Ad aprire le partenze dal lungomare di San Leone, la località balneare di Agrigento, nel ruolo di apripista ci sarà Miki Biasion, campione del mondo rally con il Team Lancia nel 1988 ed ’89.

Tra gli attesi protagonisti da segnalare la sola defezione di Peppe Patti, che avrebbe dovuto completare il lotto delle tre favorite Ford Fiesta R5. Le altre due sono quelle di Fofò Di Benedetto, vincitore della passata edizione insieme a Roberto Longo, e di Pietro Gandolfo, questa volta affiancato Giuseppe Buscemi.

“Per me questa è la vera gara di casa – ha tenuto a precisare Di Benedetto – e quindi ci tengo veramente tanto. Il morale è molto alto e come sempre attaccherò fin dai primi metri”. “Ho preparato molto bene la gara – gli fa eco Pietro Gandolfo – e sono qui per divertirmi e godermi questa gara in notturna, pronto a puntare al miglior risultato possibile, qualunque esso sia”.

Sulla pedana di partenza si succederanno poi le Mitsubishi di Gabriele Morreale, secondo lo scorso anno, e Agostino Capraro e subito dopo le cinque Super 1600 di Michele Coriglie e Giuseppe Airò Farulla, entrambi con la Clio, la Citroen C2 di Davide Rizzo, l’altra Clio di Carmelo Mattina e la Fiat Punto di Biagio Mingoia. Tra le “piccole” da tenere d’occhio la Peugeot 208 di Ernesto Riolo, le varie 106 di Nastasi, Brusca e Corbetto e Fallea, con questi ultimi nella top ten della passata edizione.

Tra le Autostoriche spiccano i nomi di Totò Zambuto, ovviamente affiancato da Antonio Piparo, vincitori sia della prima edizione che dell’ultima, del rientrante Mimmo Guagliardo, qui in coppia con Giacomino Giannone, entrambi con le Porsche 911, della Opel Manta di Gaspare Sollano e Piero Alfano, delle altre Porsche di Claudio e Ciccio La Franca, di Mauro Lombardo, di Michele Bugea e di Pietro Tirone.

Otto in totale le prove speciali : la confermata prova di Cianciana, la più lunga con i suoi 11,2 km, la classica Montaperto, che sfrutta i quasi 5 km iniziali della P.S. Agrigento dello scorso anno per concludersi dopo quasi 10 km in contrada Businè, e la classicissima “Crocca” di 4,1 km. Le prime due prove saranno ripetute tre volte e la Crocca due volte soltanto, per un totale di 71,2 chilometri di settori cronometrati.

Il via, un minuto dopo la mezzanotte di oggi sarà dato dal Lungomare Falcone di San Leone, la frazione balneare di Agrigento che ospiterà il Parco Assistenza e l’arrivo della gara, fissato alle 12,30 di domani.