AgrigentoOggi

Auguri natalizi davvero particolari

Auguri natalizi davvero particolari

“Caro don Marco nel mio ruolo di presidente della Regione non ho alcun potere decisionale sulle scelte del parlamento, del suo presidente (Miccichè) e degli stipendi dei suoi dipendenti (più di un centinaio)… Le auguro un Santo Natale”.
Così risponde a don Marco Domanti parroco della Parrocchia dei Ss. Apostoli Pietro e Paolo di Favara, l’on. Nello Musumeci. Al quale don Marco si era rivolto, non appena venuto a conoscenza della possibilità di aumenti ai funzionari regionali da parte dall’on Micciché.
Un’ipotesi questa degli aumenti, che non appena annunciata aveva suscitato, ci pare, un po’ dovunque, sorpresa ed indignazione in gran parte dei cittadini, a leggere tanti commenti anche ironici su facebook. E ciò, nonostante il periodo natalizio che porta tutti ad essere più buoni.
Perché, in realtà, il messaggio di pace che annunciano gli Angeli a Bethleem, include indubbiamente quella della solidarietà e della giustizia, soprattutto sociale; e si costruisce e rafforza proprio la pace riducendo le diseguaglianze, provocate dall’egoismo e dalla cattiva distribuzione della ricchezza.

E quella di Don Marco non è stata una voce isolata della sua parrocchia o addirittura solo personale, ma espressione dell’intera Chiesa favarese, che vive a contatto con la gente, in una realtà da tempo afflitta da paurosa povertà e nel dramma di una diffusa e ancora crescente disoccupazione.
Don Marco nella missiva indirizzata a Presidente della Regione Musumeci, oltre agli auguri si è chiesto come sia possibile che mentre tanta, troppa gente a Favara, (come altrove, anche nei paesi vicini…) muore di fame ed i giovani più intraprendenti perciò fuggono all’estero, ci si possa preoccupare di fare ulteriormente arricchire quelli che già sono nell’abbondanza.
La risposta del Governatore Musumeci, nelle sua laconicità, fa capire qual è la situazione dal punto di vista giuridico, mentre contestualmente si fa riferimento alla risposta politica, alla possibilità di una visione diversa e più equa, con il contributo personale di ognuno dei 70 componenti l’Assemblea, compreso lo stesso Musumeci che dovrò giocarsi il problema nel suo ruolo, a cui è stato chiamato dalla fiducia dei siciliani.
Intanto, don Marco riceve consensi alla sua iniziativa, non solo da parte di tanti del buon popolo favarese, ma anche di altri deputati regionali recentemente eletti, che esprimono una linea di pensiero e culturale decisamente diversa da quella dell’on. Gianfranco Micciché.

Diego Acquisto