Appello della Dirigente dell’I.C. “G. Tomasi” di Palma di Montechiaro al Ministro Fioramonti

Risale a pochi giorni fa la notizia sull’Università degli Studi di Palermo che prova a diventare “Plastic free” grazie all’installazione di un “Eco- totem Smartie Water” per l’acqua potabile e la raccolta differenziata. Da come si legge sul quotidiano “la Repubblica”, 23 mila studenti dell’università palermitana riceveranno delle “borracce d’alluminio per l’erogazione dell’acqua potabile” e al contempo potranno riciclare bottiglie di plastica e lattine di alluminio contribuendo alla raccolta differenziata e a tenere pulito il Viale delle Scienze. Lo scopo del progetto, ovviamente, è quello di sensibilizzare sempre più giovani al tema molto attuale del rispetto dell’ambiente.

La divulgazione della notizia subito è diventata virale suscitando l’interesse del Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Statale “G. Tomasi di Lampedusa” di Palma di Montechiaro, la prof.ssa Laura Carmen Sanfilippo, che nella giornata di ieri si è servita dei social per rivolgere un corale appello al Ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti.

La Dirigente dell’I.C. “Tomasi” nella propria pagina Facebook ha scritto così: “Signor Ministro, prof. Lorenzo Fioramonti noi dell’ I.C. Tomasi di Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, chiediamo a gran voce che dinnanzi a tutte le scuole venga istallato un eco- totem che distribuisca acqua potabile per studenti e personale docente e Ata”.

La Dirigente, dunque, con questo appello non solo ha espresso una richiesta che ben si coniuga con le finalità formative verso cui verte la mission dell’Istituto, ma al contempo, a nome di tutte le scuole d’Italia, si è fatta vessillifera di un’idea che se concretizzata rafforzerebbe il valore di tante battaglie combattute dalle scuole per il rispetto dell’ambiente e la salvezza del Pianeta.

La campagna per il rispetto ambientale è uno dei pilastri su cui si fonda l’identità dell’I.C. Statale “Tomasi”, scelto dalla Dirigente Laura Sanfilippo insieme ai docenti per il futuro dei propri alunni e delle proprie alunne, infatti, non è un caso che la scuola quest’anno, visti i rapporti IPCC e IPBES diffusi dalle Nazioni Unite sulle conseguenze allarmanti dei cambiamenti climatici, abbia firmato la “Dichiarazione Scuola Green” con cui si prefigge l’obiettivo di formare cittadini consapevoli e responsabili dotati di una coscienza per la salvaguardia dell’ambiente dalle minacce dell’inquinamento e del conseguente riscaldamento globale causati dall’uomo.

E’ non di poca importanza l’appello rivolto dalla Dirigente al Ministro dell’Istruzione Fioramonti, perché è la testimonianza di come anche le comunità del Sud Italia siano sensibili ai problemi attuali come il resto della Penisola e del mondo e insieme vogliano dare il proprio contributo formando cittadini che attribuendo il giusto valore agli insegnamenti appresi tra le mura scolastiche collaborino tra loro per edificare un sano futuro per la società.