Manutenzione straordinaria sui viadotti dell’agrigentino, Anas accellera: subito i lavori

Agrigento, Anas: convocata l’impresa aggiudicataria per l’avvio immediato delle attività propedeutiche agli interventi di manutenzione straordinaria sui viadotti dell’agrigentino, compreso viadotto Akragas

Dopo la stipula del contratto avvenuta ieri con l’impresa Valori Scarl – aggiudicataria dei lavori di manutenzione straordinaria dei viadotti, ricadenti in territorio agrigentino, lungo le strade statali 115 “Sud Occidentale Sicula” e 115 quater, compreso il viadotto “Akragas” – Anas, Società del Gruppo FS Italiane, ha convocato l’impresa presso la sede del Coordinamento Territoriale di Palermo per la giornata di lunedì 4 febbraio.

L’impresa Valori Scarl è stata convocata a Palermo per lunedì 4 febbraio

La convocazione è finalizzata all’immediato avvio delle attività propedeutiche all’esecuzione dei lavori.

In particolare, Anas intende avviare i lavori dando attuazione al contratto applicativo relativo al viadotto Akragas II, oggi aperto al traffico con limitazioni, che sarà oggetto di interventi di manutenzione delle pile.

Tale lavoro, rispetto all’importo complessivo dell’Accordo Quadro da 30 milioni di euro, incide per oltre 3 milioni.

Nella giornata di lunedì, l’impresa dovrà quindi consegnare ad Anas la documentazione di rito.

Palermo-Agrigento e Agrigento-Caltanissetta, incontro per sbloccare i lavori.

Inoltre è previsto il coinvolgimento delle imprese del territorio che riceveranno da Anas i pagamenti per i lavori da svolgere.

Questa mattina Massimo Simonini, Amministratore Delegato di Anas (Gruppo Fs Italiane), ha incontrato i rappresentanti dell’impresa CMC di Ravenna e delle società di progetto esecutrici dei lavori di ammodernamento della Agrigento-Caltanissetta e della Palermo-Agrigento, allo scopo di sbloccare i lavori di queste due opere infrastrutturali importanti sia per la mobilità sia per lo sviluppo dell’economia dell’isola.

Nel corso dell’incontro sono state esaminate le problematiche finanziarie che hanno portato al fermo dei cantieri, che si inquadrano in una generale crisi di sistema.

La CMC e le società di progetto si sono impegnate a mettere in campo ogni sforzo per consentire la ripresa dei lavori entro il mese di febbraio, con il coinvolgimento delle imprese del territorio che riceveranno da Anas i pagamenti per i lavori da svolgere, previo ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte del Tribunale di Ravenna.

CMC e le società di progetto si sono inoltre impegnate con i rappresentanti del comitato dei creditori, presenti all’incontro, a procedere alla più rapida definizione della ristrutturazione del debito pregresso nell’ambito delle procedure concordatarie in atto per permettere il riavvio dei cantieri e ridurre le sofferenze del territorio.