Agrigento, tra raccolta differenziata e capitale della cultura

Anche in una piccola città di Provincia, qual è Agrigento, ci si scontra e si devono fare i dolorosi conti con l’aridità (e la neutralità ed asetticità) dei numeri.

Avviene, infatti, che ……………… per il “cavallo di battaglia” (anti Amministrazione) di questo ultimo anno da poco trascorso, la Raccolta Differenziata – argomento cui si sono buttati a capofitto (con osservazioni, censure, accuse, sussuri e grida)  addetti ai lavori e non (autoinventandosi, per l’occasione, novelli  “gran maestri” in tema di ecologia, ambiente, corretto conferimento del rifiuto, ecc.) – col nuovo anno ha portato una spiazzante e sorprendente notizia: la nostra tanto vituperata Città (e Amministrazione, diciamocela ……. tutta !!!!) si è collocata – stralciando il discorso per le tre città metropolitane che, per le loro grandi dimensioni e per il ritardo e l’approssimazione di amministratori e utenti non sensibili al problema, hanno irrisorie percentuali di RD – al primo posto fra i rimanenti 6 Capoluoghi.

Spacchettando matematicamente i dati numerici e, con un po’ di più attenzione, Agrigento differenzia (piaccia o meno) il rifiuto  in maniera più che doppia rispetto a Caltanissetta, Enna e Ragusa e più che tripla rispetto a Siracusa e Trapani.

Tutto bene?

Per niente.

I problemi, non pochi, ci sono: strade poco frequentate (nella speranza di non essere immortalati dalle telecamere o pizzicati sul fatto dalle forze dell’ordine) e luoghi appartati (galleria Spinasanta) “spontaneamente” (rectius: abusivamente e criminalmente) si riempiono di cumuli.

I leoni della tastiera si strappano le vesti e danno – naturalmente – addosso all’Amministrazione, rea …..di non avere un ….Vigile ad ogni metro di strada o un numero di Telecamere che neanche …… Orwell poteva teorizzare!

Le “opposizioni” sono confuse: i dati – graditi o meno – evidenziano lo sforzo dei cittadini e l’impatto propositivo dell’Amministrazione che ha tra le priorità la R.D. .

Ecco, allora, i famosi …..distinguo (sì: i se, ma, però, tuttavia, ecc.)  che, prendendo a denti stretti atto dei risultati finora raggiunti  tentano di sminuire (quasi dandolo per scontato) quanto finora conseguito e si attaccano al fatto che siamo ancora ben lontani ………………. dall’avere metabolizzato un civile comportamento nei confronti dell’ambiente, elemento di base per migliorare la Differenziata e avere un maggiore rispetto per la nostra Città.

Giù …. al Nord ci hanno messo decenni (e hanno cominciato qualche decennio fa, prima di noi)  ad operare con la Raccolta Differenziata e qui da noi, si pretenderebbe di risolvere il contesto generale con un colpo …………. di bacchetta magica?

Se qualcuno le ha, tiri fuori le proprie idee propositive e non polemizzi in maniera fine a se stessa per il solo fine di dare addosso all’Amministrazione in carica (a poco più di un anno dalle nuove elezioni).

E l’Amministrazione ?

Ha le sue colpe: fra le tante cose fatte in questo anno, non ha ancora compiutamente ed organicamente messo in atto il controllo (dovuto) sulle Imprese e sugli Operatori Ecologici che, ciclicamente, fanno quello che vogliono (niente teloni sui furgoncini, servizio raffazzonato nello svuotamento dei Mastelli e carrellati, conferimento “abusivo” ed inquinante del rifiuto con raccolta contemporanea – nello stesso cassone – di Plastica, Organico, Carta e Vetro con il Residuo secco (è della scorsa settimana  quanto riferito da tanti, molti cittadini, increduli per ciò che stavano vedendo).

Altro “buco nero”: malgrado già annunciato da Palazzo San Domenico non è stato divulgato un numero diretto Whatsapp cui far convergere da parte degli utenti foto, video e segnalazioni concrete ed oggettive sui disservizi della R.D. .

Ultima, per ora, notazione: fra poco più di 45 giorni la 74 Festa del Mandorlo.

Non oso neanche pensare, con l’attuale situazione, come ci presenteremo alla ribalta del Festival del Folklore.

A puro titolo di esempio l’attuale situazione vede, infatti, qualche decina di carrellati degli esercizi commerciali (bar, ristoranti, botteghe, Pub, ecc.) ben esposta h24 lungo – parte del percorso della sfilata – il Viale della Vittoria, Piazza san Calogero, Via Pirandello, Via Atenea, Piazza L. Pirandello, ecc. .

E’ questa l’immagine di Agrigento candidata capitale della Cultura 2020 ?

Ad onor del vero qualche mese fa il cireneo …. Assessore Hamel rilasciò una intervista nel corso della quale espresse tutte le proprie riserve su questa…. ormai …. “radicata” consuetudine dei commercianti, ben sapendo che su…. al Nord (dove la RD si fa da decenni e anche i commercianti hanno metabolizzato il concetto) i Carrellati commerciali sono esposti SOLO durante il (ristrettissimo) periodo orario di raccolta.

Vedete un po’ voi ….. Sigg. Commercianti (ma, per favore, non dite di non avere spazi dove conservare i Carrellati).

Ma non vi lamentate poi che qualcosa va male sotto ….. il profilo degli incassi (che è quello che più vi interessa) e della clientela.

Di strada dunque, malgrado, l’indiscusso e indiscutibile  “successo” percentuale di RD  dell’anno 2018 ancora ve ne è molta.

E concludiamo – ritenendolo in questo caso più che pertinente –  riprendendo e ricordando (chi ha orecchie da intendere intenda) le strofe di Robert Frost:

 

Profondi e oscuri

sono i boschi belli,

ma ho promesse

da mantenere,

e miglia…….

da percorrere

 …….prima

di dormire

e ……miglia

da percorrere

prima…..

di dormire.