Agrigento, salta il voto per la tassa di soggiorno: manca la maggioranza

Politica Agrigento, salta il voto per la tassa di soggiorno: manca il numero legale

Un consiglio comunale interrotto, a causa della mancanza di numero legale e un sorriso amaro sul volto di alcuni Firettiani doc. 

E’ quello che è successo in aula Sollano, per il voto di approvazione sull’imposta di soggiorno tanto voluta dall’Amministrazione Firetto. Sembrava tutto tranquillo ma, a sorpresa, salta tutto per decandenza del numero legale. A far decadere il voto sull’odg, che dovrà essere reinserito nel calendario dei lavori di una prossima seduta, l’uscita dall’aula di un consigliere del M5S.

Bisognerà attendere quindi, per l’approvazione dell’imposta  di carattere locale applicata a carico delle persone che alloggiano nelle strutture ricettive del territorio comunale, ma quello che salta subito all’occhio è che al momento l’Amministrazione comunale non può fare affidamento su una maggioranza certa.

Incomprensibili le lamentele su Facebook del consigliere firettiano Pietro Vitellaro. “La seduta è caduta a causa di una consigliera dei 5stelle.
In consiglio comunale stavamo votando il regolamento per la tassa di soggiorno.  Si stava per votare un articolo quando deliberatamente e con il sorriso stampato in faccia la consigliera abbandona l’aula facendo cadere il numero legale. Una seduta di consiglio comunale  – aggiunge sul suo profilo social – costa circa 4000 euro. Questa sera sono stati buttati al vento. Questa non è politica“, conclude Vitellaro.

E’ evidente, che in questa maggioranza qualcosa non va. Impensabile che debba pretendere che il consigliere cinque stelle resti in aula per non far saltare il voto.