I posti letto sono esauriti, pazienti dirottati altrove.

di Domenico Vecchio

Vietato nascere ad Agrigento. Non solo il Pronto Soccorso nel caos, con personale sottodimensionato e turni di attesa lunghissimi, ma adesso anche la triste e desolante vicenda dei posti “esauriti” al reparto di ostetricia dell’ospedale San Giovanni di Dio. A riportare la notizia il GDS che racconta di un cartello affisso alcuni giorni fa davanti la porta del reparto.  L’ospedale cittadino, registra il sold out quindi, con le nascite dirottate altrove: Canicattì. e Sciacca, considerato che i posti nel nosocomio di contrada consolida sono tutti occupati.

La situazione più desolante avviene da mesi al Pronto soccorso però. Qui i medici sono troppo pochi e tra ferie e riposi settimanali ancora di meno in questo periodo di grande affluenza. Così i pazienti che arrivano in Pronto soccorso vengono ricoverati in barella, lungo i corridoi o in corsia. Accade ad Agrigento, dove si attende anche giorni per un posto letto. E se al reparto di Ostetricia si vieta di nascere, allora vuol dire che la situazione è davvero al capolinea.

Questa situazione rientra nei canoni della normalità – si giustificano dall’Asp – . in questo periodo dell’anno, mediamente, avvengono più parti e in più i posti sono occupati anche dai turisti. Nonostante il cartello però, possiamo assicurare che le emergenze verranno trattate in questa struttura.  Se è necessario spostare delle nascite, sarà il caso di quelle programmate. Le necessità verranno garantite, ma per assicurare gli standard di cura, alcuni parti programmati potrebbero essere dirottati. In questo periodo il reparto è saturo“.

Davvero imbarazzanti le giustificazioni avanzate. Appare grottesco che la direzione strategica possa permettere tutto questo e che e dirottare altrove i ricoveri sia l’unica soluzione possibile. Come è intollerabile che la direzione strategica lasci scoperto il pronto soccorso piuttosto che ottimizzare le risorse. (DV)

 

Ultima modifica: 19 agosto 2017