L’Associazione culturale “Nicodemo” organizza il primo laboratorio esperienziale di Psicodramma a Favara, dal titolo “Uno, Nessuno e Centomila”.
Lo Psicodramma, ideato da Jacob Levi Moreno nel primo dopoguerra, è una delle tecniche più valide nella conduzione di gruppi. Nato con finalità prettamente terapeutica, per la sua estrema duttilità risulta particolarmente efficace sia nei contesti educativi che nella formazione.
Cuore pulsante dello Psicodramma è la messa in gioco dei propri vissuti, ricordi ed emozioni attraverso la drammatizzazione. E’ proprio nell’agire, infatti, che viene eliminata la differenza fra realtà ed illusione, portando in scena i propri conflitti, e non semplicemente “dicendoli”. L’essere umano rivive i conflitti nell’interezza del suo essere unione di mente-corpo, non nascosto da valenze simboliche: il corpo non mente.
Il tutto si svolge nello spazio protetto del “semi-reale”: nel gioco drammatico l’uomo può riimmergersi nel reale, sperimentando su di sé tutto quello che gli accade e che genera in lui una differenza di percezione, ma lo fa in un’atmosfera protetta, quella del gioco, con i tempi e con i modi a lui più congeniali: può, ad esempio, esprimersi e creare “immediatamente” il suo significato, senza dover ricorrere alla mediazione del simbolo linguistico.
Il laboratorio esperienziale “Uno, Nessuno e Centomila” seguirà la “variante” dello Psicodramma Analitico Junghiano.
L’evento sarà condotto da due psicodrammatiste dell’Associazione Mediterranea Psicodramma: dr.ssa Chiara De Franchis, psicologa, e dr.ssa Concetta Romano, psicologa e psicoterapeuta. Il tema sviluppato sarà la capacità del metodo psicodrammatico di mettere in scena e di rendere visibile la molteplicità dei ruoli e della personalità, grazie alla duttilità della tecnica.
Il workshop è rivolto a educatori, psicologi, assistenti sociali, comunicatori, studenti e a chi si occupa di gruppi, ma anche a tutti coloro i quali vogliono conoscere la tecnica psicodrammatica, e a chi vuole conoscere meglio se stesso.






