Un trapanese si aggiudica il quarto Autoslalom di Grotte

Le quattro foto relative ai primi tre classificati e Modesto Sollim (TUTTE LE FOTO by MANUEL MARINO).
 

LA COMPETIZIONE, DECIMA TAPPA DEL CAMPIONATO SICILIANO, E’ STATA PORTATA A TERMINE DA 60 PILOTI SUI 61 VERIFICATI

IL TRAPANESE NICOLÒ INCAMMISA (RADICAL) SI AGGIUDICA IL 4° AUTOSLALOM CITTA’ DI GROTTE “MEMORIAL MODESTO SOLLIMA”

Il pilota di Custonaci ha conquistato il 4° Autoslalom Città di Grotte “Memorial Josè Sollima”. Il “veterano” delle gare tra i birilli ha preceduto Giuseppe Medica (Radical ProSport) e Michele Poma (Ghipard). Ai piedi del podio Francesco Puleo, con la sua Gloria B4, e Giuseppe Messina del T.M. Racing, su Renault Clio Cup. Da segnalare il 9° posto assoluto per Modesto Sollima. Il pilota di casa (Peugeot 205 R.), nonché promotore, insieme al fratello Biagio (proprietario del bar Caffetteria “La Sosta”), ha ottenuto anche il secondo posto nella classe E1 ITA 1400, dove a vincere è stato Giuseppe Pappalardo. Tra le Autostoriche il miglior crono porta la firma di “Nerone” (A112 Ab. 70 HP), mentre tra le Attività di base il più abile si è rivelato alla conclusione l’agrigentino Michele Vella (Peugeot). Promozione a cura del Team Palikè di Palermo

Grotte, 30 luglio – Nicolò Incammisa ha fatto suo il 4° Autoslalom Città di Grotte “Memorial Josè Sollima”. L’esperto pilota, presidente della Trapani Corse, al volante della fedele Radical SR4 Suzuki, è salito sul gradino più alto del podio, della gara, decima prova del Campionato Siciliano e inserita all’interno dello Challenge Palikè, precedendo Giuseppe Medica, su Radical, e Michele Poma, con la sua Ghipard. Il pilota di Custonaci, autore sui 2,350 km del tracciato di una prestazione costante e convincente, ha portato a casa una vittoria mai messa in discussione. Fin dalla prima manche Incammisa ha, infatti, regolato i propri avversari, migliorandosi ad ogni giro: “La gara è andata benissimo – A caldo, non nasconde l’entusiasmo il pilota –  Non ho avuto alcun imprevisto. E’ normale che nelle gare ci vuole anche un pizzico di fortuna. E’ da 4 anni che sono presente e in una vittoria ci speravo veramente”. Nessun intoppo durante le tre manches: “Ho usato solamente un treno di gomme perché l’asfalto teneva bene – prosegue Incammisa – Le mie esperienze passate su questo percorso mi hanno aiutato parecchio, facendomi optare per questa scelta che alla fine ha pagato”. Il pilota ha abbassato costantemente i tempi, fissando il crono, nell’ultima manche, in 105,58 “punti-secondi”: “Difficilmente do tutto alla prima manche –  ci confessa – E’ una mia caratteristica migliorare man mano. Non è un caso che oggi ho abbassato costantemente i tempi, facendo il miglior crono alla terza e ultima manche”.

Immancabile una dedica speciale alle persone care, che lo accompagnano in tutte le sue gare: “La vittoria è chiaramente per mia moglie che mi segue ovunque così come tutta la mia famiglia. Un ringraziamento speciale, infine, va anche ai fratelli Sollima che hanno dato tanto per questo slalom”.

Il distacco dal secondo è davvero ampio. Sono ben 2,49 i secondi su Giuseppe Medica (Radical Sport) e 5,34 su Michele Poma (Ghipard). Ai piedi del podio Francesco Puleo, con la sua Gloria B4, distaccato dal primo di 9,43. Sono, invece, 11,32 i secondi di distacco di Giuseppe Messina, il pilota del T.M. Racing, al volante della sua Renault Clio Cup.

Un pizzico di delusione per Modesto Sollima. Il pilota locale, nonché promotore della manifestazione, insieme al fratello Biagio (proprietario del bar Caffetteria “La sosta”, dove al termine della gara si sono svolte le premiazioni), ha conquistato la nona piazza della classifica assoluta, ma ‘solo’ il secondo posto nella classe E1 ITA 1400, dietro a Giuseppe Pappalardo: “C’è un po’ di rammarico – esordisce Sollima – Perdere per tre decimi non è mai bello. E’ stata comunque una gran bella gara, mi sono divertito parecchio. Ho fatto un nono assoluto, che è comunque un risultato di rilievo, e un secondo di classe: c’è da essere soddisfatti”.

I due piloti, al volante, entrambi di una Peugeot 205 Rallye, sono alla fine separati davvero di pochissimo: 117,63 “punti-secondi” contro i 117,84, tempi ottenuti nell’ultima manche: “Sono contento che abbia vinto Giuseppe che fa parte della mia ‘famiglia’ – prosegue Sollima – Il primo tornante era un po’ scivoloso. Ho usato lo stesso treno di gomme per tutte e tre i giri”. L’attenzione, a caldo, per il pilota e  promotore, è già al prossimo anno: “Ringrazio davvero tutti – conclude Sollima – I piloti, gli amici e i paesani, che sono accorsi in massa a questa festa. L’augurio è di migliorarsi in vista dell’anno prossimo”.

Ad aggiudicarsi la ideale “palma” in rosa è stata Angelica Giamboi con la sua FIATT XI/9. La pilotessa ha portato a casa anche il primo premio nella classe S6.

Applausi a scena aperta per Agostino Fallara, che sceso in Sicilia per l’occasione, ha onorato a pieno la memoria di Josè Sollima. Il pilota calabrese della Campobasso Corse, undicesimo assoluto, ha dato spettacolo con la sua Fiat 127, conquistando anche il primo posto nella classe S4.

Nei rispettivi gruppi, vittoria nel gruppo A per Paolo Battiato (Jonia Corse), che con la sua Peugeot 106 R. ha preceduto Ivan Brusca.

Successi, inoltre, per il citato Incammisa (E2SC), Michele Poma (E2SS) con la sua Ghipard, e Giuseppe Messina con la sua Renault Clio Cup (E1 ITALIA). Sul gradino più alto del podio anche Manuel D’Antoni della Viemme Corse tra i prototipi slalom, così come il già citato Fallara con la sua Fiat 127 (S),  Giuseppe Dell’Utri (E2SH), Salvatore Giacalone (RS) e Francesco Dalli Cardillo (gruppo N). Il pilota della Catania Corse, alla guida della sua Peugeot 106 R. ha regolato uno dei gruppi più nutriti della manifestazione, precedendo Giuseppe Cacciatore (Renault Clio Rs Light) e Mario Radici (Renault Clio William). Il pilota agrigentino di Alessandria della Rocca ha vinto, inoltre, la sua classe (N2000), ottenendo così punti importanti per lo Challenge Palikè. Il rivale della speciale classifica, l’altro agrigentino, Marco Segreto di Sciacca (Peugeot 106 Rallye) si è, invece, imposto nella N1400.

Tra le Autostoriche il miglior crono porta la firma di “Nerone” (A112 Ab. 70 HP), davanti all’agrigentino Gerlando Alletto, con la Volkswagen Golf Gti della Fr Motorsport. Tra le Attività di base, ancora, il più abile si è rivelato alla fine il pilota agrigentino Michele Vella, su Peugeot 205 Rallye per i colori della favarese Fr Motorsport, il quale ha preceduto di più di due secondi Gaetano Faija della Project Team (A112 Ab) e Silvestro Romano (A112 Ab) di più di cinque secondi. Tre le vetture apripista. Tra i birilli di Grotte si sono presentati i beniamini del mondo automobilistico agrigentino, anche loro onorati di ricordare la memoria Josè Sollima: con il numero “zerouno”  sulla sua Fiat Punto S 2.0  Maurizio Mirabile, con il numero “zerodue”, invece, Angelo Capraro alla guida della Fiat Punto S 1.6, e, infine, con il numero “zerotre” Salvatore Castro su Renault Clio R3.

Da segnalare al termine della prima manche la pesata di alcune autovetture, così come alla fine della seconda, in cui sono stati svolti dei controlli tecnici. In conclusione della terza ed ultima manche, poi, pesatura per i primi tre assoluti, risultati conformi.

 

Il 4° Autoslalom Città di Grotte “Memorial Josè Sollima”, decima tappa del Campionato Siciliano e inserito, come accennato nel calendario del 19° Challenge Palikè, è stato promosso appunto dal Team Palikè di Palermo, che vede al timone Annamaria Lanzarone, Nicola, Dario e Roberto Cirrito, con il patrocinio del Comune di Grotte, che ha visto il sindaco Paolino Fantauzzo impegnato in prima linea. Come promotori gli instancabili e sempre attenti alla cura di ogni dettaglio, i fratelli Modesto e Biagio Sollima.

 

La classifica: 1) Nicolò Incammisa (Radical SR4 Suzuki), in 105,58 “punti-secondi” 2) Giuseppe Medica (su Radical Prosport), in 108,07 3) Michele Poma (Ghipard), in 110, 92 4) Francesco Puleo (Gloria B4), in 115,01 5) Giuseppe Messina (Renault Clio Cup), in 116, 90 6) Michele Ferrara (Peugeot 106), in 117,40 7) Manuel D’Antoni (Fiat 500), in 117,63 8) Giuseppe Pappalardo (Peugeot 205), in 117,84, 9) Modesto Sollima (Peugeot), in 118,07 10) Biagio Salamone (Renault Clio Kawasaki), in 118,47.

 

 

Ultima modifica: 31 luglio 2017