Tredicesima sconfitta della Fortitudo Agrigento
Tredicesima sconfitta per la Fortitudo. La cura del nuovo allenatore Paolini non ha gli effetti sperati neppure nella prima gara d’andata del nuovo coach. “Dobbiamo soprattutto rifare la difesa. Non abbiamo proprio dei validi difensori”, confessa alla fine dell’incontro il mister. Ma per l’imprenditore Monacada c’è anche di più “ ci sono evidenti errori strutturali nella formazione della Fortitudo”, dichiara il presidente. La Fortitudo riesce a tenere per due quarti, anche se evidenzia i soliti errori e la mancanza di una chiara regia. Il quintetto agrigentino corre e sa ben sfruttare gli errori degli avversari aggredendo in contropiede e anche la difesa ad uomo sembra funzionare. Ma i restanti due quarti sono disastrosi per Pennisi e compagni. Subiscono cinquanta punti senza alcuna capacità di reagire. Solo negli ultimi cinque minuti della gara Giovanatto brilla con una serie di punti dalla lunga distanza che rendono meno umiliante la sconfitta. In ombra molti dei cestisti della Città dei templi da cui in genere si hanno le prestazioni migliori, come Paparella e Cardillo. Perugia invece gioca bene e alcune individualità di grande capacità tecnica e di affermata esperienza si fanno molto apprezzare dal pubblico arrivato anche abbastanza numeroso per assistere alla prima in casa del nuovo coach. Ma alla fine molti fischi e qualche amichevole applauso per non gravare oltre sull’animo già molto rattristato dei ragazzi della Fortitudo.
FORTITUDO AGRIGENTO 72
LIOMATIC PERUGIA 83
VIRGILIO 5, ANELLO 6, PAPARELLA 3, RANERI N.E, DI SIMONE , CARDILLO 16, CAPRARI 15, PENNISI 4, ROTONDO 5, GIOVANATTO 18. ALL. PAOLINI.
CHIATTI, CASUSCELLI, CAROLDI 10, PAZZI 16, GRILLI 3, RASCHI 21, DEFANT 11, POLTRONERI 18, TESSITORI, BONAMENTE 4. ALL. BUSCAGLIA.
PARZIALI: 21-19; 40-36; 53-60; 72-83
ARBITRI: GAGLIARDI GIANLUCA E LESTINGI PAOLO
foto Fortitudo
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forza ragazzi, non arrendetevi…
un saluto affettuoso a luca corpaci.. vedi non eri tu che non funzionavi… almeno con te perdevamo di pochi punti…bisogna essere umili e non cospiratori, per il volere di qualcuno immaturo nonostante l’età…ci abbiamo perso in tanti. spero che i ragazzi possano fare tesoro di quanto successo e incito peppe anello, emiliano paparella michele giovanatto egiancarlo di simone a non perdere la grinta, non serve a niente.
Provo un grande piacere!!! Anzi prego che perda sempre!! Così imparano a giocarsi il coach Corpaci!