Archiviato il derby siciliano testa alla prossima sfida interna per la Moncada. La nuova settimana è cominciata all’insegna del lavoro in palestra ed in sala-video,  per la Fortitudo Agrigento. I biancazzurri domenica affronteranno al PalaMoncada di Porto Empedocle, Legnano. La partita è valevole per la 12esima giornata di campionato di Serie A2 Old Wild West 2017-18. Franco Ciani ed il suo staff si sono messi a lavoro già all’indomani della sfida di Trapani. “Abbiamo cominciato con visionare i video e studiare l’avversario –  ha detto il coach della Moncada – Legnano ha cambiato un po’ quest’anno ma è una squadra che gioca una pallacanestro efficace, un gruppo che si conosce bene, con tanta fisicità con cui dovremmo fare i conti”. Le due squadre arrivano al PalaEmpedocle appaiate in classifica, entrambe in zona play-off e tutte e due con 12 punti in classifica. Agrigento rispetto agli anni passati si presenta a questa gara con statistiche tutte nuove. “Abbiamo alzato il numero dei possessi – dice Ciani – rispetto al passato, in attacco abbiamo degli automatismi, ma concludendo con maggiore rapidità concediamo possessi anche agli avversari. Tutto questo va rapportato ai giocatori che abbiamo, sfruttiamo l’esplosività dei giovani scaricandoli anche di responsabilità”. Il coach Ciani quest’anno può contare su due americani di sicuro affidamento. Jalen Cannon ha un rendimento altissimo ed anche nel derby di Trapani è stato tra i migliori e non solo in termini di canestri realizzati. “Jalen, nel derby – dice Ciani – è stato molto bravo a farsi sentire ai rimbalzi e combattere con gli avversari, dalle sue parti doveva controllare inquilini scomodi come Andrea Renzi. Anche Williams a Trapani ha fatto bene – aggiunge il coach – forse poteva fare di più in attacco, prendersi maggiori responsabilità ma nonostante tutto la sua è stata una buona partita, considerato che doveva fare i conti con marcature asfissianti”. Anche quest’anno Agrigento vuole ottenere un piazzamento utile a consentirle di giocarsi le Final eight. “Una vetrina prestigiosa, è bello esserci – dice Ciani –  attualmente nel girone ovest le squadre indiziate per qualificarsi tra le prime quattro sono Biella, Casale, Trapani e Legnano, non solo per la posizione in classifica che occupano ma anche per i valori espressi in campo. Trapani – aggiunge il coach – dopo averci battuti ha tutte le carte in regola per puntare alla qualificazione”. Domenica al PalaEmpedocle si deciderà molto sulla classifica e determinati equilibri potrebbero essere modificati.  Va detto che Agrigento ha un trend positivo che la vede in linea con gli obiettivi iniziali. Attualmente la squadra ha giocato più partite in trasferta che in casa ed arrivare al giro di boa con questa posizione di classifica sarà sicuramente un elemento positivo. Intanto la Fortitudo Agrigento in questi primi giorni della ripresa degli allenamenti ha dovuto fare i conti con l’assenza di Ruben Zugno e Tommaso Guariglia. Entrambi i giocatori della Moncada sono impegnati a Cremona per lo stage della Nazionale azzurra. All’indomani della conclusione del decimo turno di campionato, in Lombardia è cominciato il raduno diretto dal commissario tecnico Meo Sacchetti che per l’occasione ha convocato prettamente giocatori provenienti dalla Serie A2 – ben 13 su 14 convocati (l’unico proveniente dalla A è Riccardo Bolpin di Venezia) – con l’intento di conoscerli meglio tecnicamente e farli familiarizzare con l’azzurro. Zugno e Guariglia a Cremona disputeranno due allenamenti ed un amichevole a porte aperte contro la Vanoli Cremona, formazione allenata proprio da Sacchetti. Il nuovo ct azzurro ha parlato degli scopi di questo mini-ritiro in cui sono presenti come detto tantissimi volti nuovi: “Vogliamo conoscere da vicino giocatori che non riusciamo ad incontrare la domenica sui campi di A – ha dichiarato Sacchetti ai canali ufficiali FIP -. Alcuni li conosco ma altri ancora no. Questi atleti fanno parte di un gruppo più ampio che abbiamo bisogno di vedere e spero di riuscire a trovare altri spazi durante l’anno per poterli visionare”. Attualmente i due giocatori di Agrigento sono nel giro della nazionale, si sentono parte di un gruppo e possono annusare il profumo dell’Azzurro per poter trovare ancora più stimoli per lavorare duro e diventare giocatori decisivi.

Ultima modifica: 12 dicembre 2017