Da venerdì 8 ottobre, la Madonna del Rosario occupa un posto di rilievo all’interno dell’aula consiliare del Comune di Aragona dove è stata apposta una tela, donata dalla parrocchia del SS. Rosario che ritrae la Patrona del Comune delle maccalube.
In un’aula consiliare gremita alla presenza del sindaco, del presidente del Consiglio comunale, del comandante della Polizia Municipale e del comandante dei carabinieri, don Dino Sorintano ha scoperto e poi benedetto la tela che ritrae la Santa Patrona del paese.
“Ci troviamo nel pieno dei festeggiamenti della Madonna del Rosario, quindi, un momento significativo della vita della città. Questo segno, dell’affissione dell’immagine della Madonna del Rosario proprio nell’aula consiliare, vuole indicare – spiega don Dino sacerdote presso la chiesa del SS. Rosario – una maggiore sinergia, una sorta di gemellaggio, tra la vita religiosa e quella civile. Essendo la Patrona di Aragona, Maria è la prima cittadina di questo Comune e, quindi, noi tutti sentiamo questa affezione nei suoi confronti”.
Don Dino si dice convinto che sarà data in futuro maggiore dignità a una festa patronale passata negli anni in secondo piano. Pur sentita dai fedeli dal punto di vista religioso, la festività non è stata mai oggetto, da parte delle diverse amministrazioni succedutesi nei decenni, di valorizzazione al pari dei festeggiamenti in onore di San Vincenzo. Le nuove generazioni, addirittura, sconoscono che San Vincenzo non è il Santo Patrono del paese.
“Sin dalla fondazione del paese la Madonna del Rosario è la Protettrice di Aragona e degli aragonesi. La devozione per San Vincenzo dal punto di vista religioso – dice ancora don Dino – si è innestata nel corso del tempo e fortificata poiché, divenuta una festa religiosa e popolare che si faceva coincidere con l’inizio dell’anno sociale, ossia, il ritorno dei contadini dalle campagne dopo i raccolti estivi.
Senza volerne fare un questione di rivalità tra la Madonna del Rosario e San Vincenzo - conclude don Dino – riteniamo sia corretto dare il giusto rilievo alla Patrona di Aragona che, peraltro, da questa sede – conclude scherzosamente don Dino – potrà meglio vigilare e proteggere sia chi amministra sia chi opera e lavora per la comunità aragonese”.
Il momento più alto dei festeggiamenti alla Madonna del Rosario sarà domenica 10 ottobre quando il simulacro della Protettrice seguita dai fedeli, sfilerà per le vie del paese dirigendosi dalla chiesa del SS. Rosario a quella della Madonna di Pompei, per poi ritornare verso sera nuovamente nella chiesa del Rosario ove sarà celebrata la messa solenne alla presenza delle autorità cittadine.
[Articolo di Toto' Castellana]








