Akragas-Marsala a.s.d. 3-2
L’Akragas soffre e vince 3 a 2. Al termine di una partita combattutissima, tirata fino all’ultimo minuto, l’Akragas volenterosa ma poco brillante, ha la meglio su un ottimo Marsala, guidato dall’ultra quarantenne Barraco che in campo si muove come un ragazzino. Gli ospiti fanno girare bene la palla e mettono in campo maggiore esperienza, l’Akragas che non può più permettersi passi falsi gioca per il risultato e spesso si lascia prendere dall’ansia, ma vuole la vittoria a tutti i costi ed alla fine l’ottiene.
La partita: davanti un migliaio di tifosi per circa 500 biglietti venduti, al secondo minuto sblocca il difensore Alessandro Noto, che in un’incursione in area avversaria di testa la mette alle spalle di Mirko Ilario. Al tredicesimo, pareggio di Antonino Barraco, vecchia gloria del Trapani calcio, che su rigore concesso generosamente dall’arbitro spiazza Matteo Barbello. Al quarantunesimo Stefano Piazza indovina il tiro della domenica, e l’Akragas va a riposo in vantaggio. Secondo tempo, il Marsala subito in avanti trova il pareggio con Davide Testa. L’attaccante finalizza una bella azione partita dai piedi di Barraco. Al settantaseiesimo l’arbitro concede il rigore all’Akragas e Concialdi dal dischetto non sbaglia. Nei minuti finali entra anche il numero sedici Gaetano Sferrazza, il nipote del Patron dell’ Akragas Gioacchino Sferrazza.
L’arbitro concede 5 minuti di recupero, assedio del Marsala che sfiora in due occasioni il pareggio, ma l’Akragas resiste e vince la sua decima partita del campionato.
“Risultato bugiardo- dice in sala stampa mister Matteo Gerardi, del Marsala -. Il rigore dell’ Akragas non c’era ed oggi non mi è sembrato di giocare con la squadra che può vincere il campionato. Se devo essere sincero Marsala 1912 e Favara hanno qualcosa in più“.
Sono passati pochi minuti dalla fine e il mister non ha ancora digerito la sconfitta. “Soprattutto oggi non mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra e del pubblico” – ha aggiunto. Secondo il tecnico gli akragantini avrebbero ritardato più volte a restituire i palloni . Un atteggiamento che per Gerardi non è stato da Akragas. “Se vogliono lottare per vincere devono assumere comportamenti diversi” – ha concluso.
Per Pellegrino, all’esordo in panchina dopo le dimissioni di Dino De Rosa la vittoria è stata meritata. “Se parliamo di rigori – ha detto il mister dell’Akragas - dobbiamo esaminare anche quello concesso al Marsala, se parliamo di partita invece, vi posso dire che abbiamo affrontato una squadra ben organizzata. Tra quelle che ho visto fino adesso è quella che mi è piaciuta di più ed abbiamo vinto perchè siamo stati più determinati. Credo che l’Akragas deve andare avanti e giocare come se ogni partita è una semifinale“.
“Ci teniamo tanto a fare bella figura davanti il pubblico dell’Esseneto – ha detto Alessandro Flamia, difensore centrale dell’Akragas- e spesso ci manca un tantino di lucidità, ma anche oggi abbiamo realizzato tre reti e possiamo guardare alla prossima partita con fiducia“.
GATTOPARDO – CAMPOBELLO DI LICATA 1-0
ENNA – FAVARA 0-1
VILLABATE – FOLGORE 1-1
AKRAGAS – ASD MARSALA 3-2
RIVIERA MARMI – ARENELLA 1-1
SP MARSALA – BAGHERIA 5-1 (Anticipo)
PARMONVAL – SANCATALDESE 1-1 (Anticipo)
LA CLASSIFICA
FAVARA 39
SP MARSALA 39
GATTOPARDO 34
AKRAGAS 33
KAMARAT 33
ASD MARSALA 31
FOLGORE 28
PARMONVAL 27
RIVIERA MARMI 22
VILLABATE 20
SANCATALDESE 20
ARENELLA 17
BAGHERIA 17
ENNA 14
CAMPOBELLO DI LICATA 14
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