Presentato il Piano Regolatore Generale di Agrigento

novembre 14, 2009 by Giuseppe Vecchio  
Filed under Top News

PRG PostiglioneA distanza di circa 14 anni dall’emissione delle prime direttive e successivamente dall’affidamento dell’incarico al gruppo di progettazione del Prof. Imbesi è stato presentato presso l’Aula Sollano il nuovo Piano Regolatore di Agrigento alla presenza di autorità, cittadini e progettisti del piano. Read more

Popularity: 3%

Piano Casa, In Sicilia per pochi ma non per tutti

novembre 1, 2009 by Giuseppe Vecchio  
Filed under Politica

palazzo agrigentoUn piano casa riservato agli imprenditori a chi ha potere economico a chi compra, ristruttura e vende per fare soldi. Cosi come è stato rimodulato, il Piano casa in Sicilia, non guarda alla famiglia, al risparmiatore che ha necessità di ampliare casa, magari aggiungendo un’altra camera per fare spazio ai figli, ma una legge riservata solo a pochi. Read more

Popularity: 2%

Piano casa, la Sicilia è alla porta

ottobre 17, 2009 by Redazione  
Filed under Top News

Piano CasaDi Giuseppe Vecchio: La Sicilia sta a guardare le altre regioni d’Italia che rendendo operativo il Piano Casa del governo Berlusconi iniziano a movimentare la propria economia e a creare nuovi posti di lavoro, nel settore edilizio da tempo ormai in crisi.

Ancora una volta è triste constatare come la Sicilia non riesca a cogliere le occasioni di sviluppo che vengono fornite su un piatto d’argento dal Governo nazionale in nome di un Autonomia che sembra piuttosto diventare sempre piu una palla al piede per questa regione già tanto martoriata. Read more

Popularity: 3%

Piano Casa in Sicilia si ritorna al passato

ottobre 7, 2009 by admin  
Filed under Cultura e Società

mercato-immobiliareScritto dall’Ing. Giuseppe Vecchio: Sarebbe un grave errore il ritiro del piano casa in Sicilia. Le conseguenze disastrose per l’economia siciliana sarebbero un blocco della ripresa economica nel settore dell’edilizia con perdita continua di posti di lavoro e aumento della disoccupazione già oggi arrivata ormai a livelli insostenibili.
Il ritiro del piano casa infatti comporterebbe un allungamento a dismisura dei tempi di un’eventuale nuova scrittura ed approvazione a causa del ritorno in giunta, poi in commissione ed infine nuovamente in aula.
Oggi il piano casa era già arrivato in Commissione, si potrebbe semplicemente aggiungere un emendamento che esclude dal piano le abitazioni sanate senza generalizzare però, ora vedremo il perché, e quelle situate in zone a rischio geologico o cmq strutturalmente vetuste e quindi non adeguate da un punto di vista sismico.
Riguardo alle abitazioni sanate bisognerebbe escludere solamente quelle situate in zone a rischio geologico (idrogeologico, frane, smottamenti ecc..) già individuate in quasi tutto il territorio italiano mentre si potrebbero lasciare quelle che hanno già ottenuto una sanatoria e che nn si trovano in zone “a rischio”.
Per chi invece ha la casa in zone a rischio geologico bisognerebbe estendere gli incentivi del piano casa a quei proprietari che decidono di ricostruirsi la casa in zone sicure dello stesso Comune e non necessariamente limitrofe come nella prima versione del piano.
Il Piano casa è una grande occasione di sviluppo per l’economia regionale ed è un’occasione che non va persa, anzi la lezione che ci da quanto successo nel messinese deve essere quella di sollecitare una sua approvazione utilizzandolo per risolvere anche i problemi delle costruzioni nelle zone a rischio e non ritirando una legge e aspettando chissà quanti altri anni per l’approvazione di una nuova.
La Natura ha tempi molto piu brevi della legislazione e burocraziona regionale e comunale, vogliamo aspettare altre dimostrazioni prima di fare qualcosa di concreto?

Popularity: 2%