Valle dei Templi, Piazzale Hardcastle si rifà il “look”
giugno 23, 2010 by Marilena Patti
Filed under Top News

Olivi, palme nane e altri arbusti di piccolo taglio sono stati piantumati nelle aiuole ricavate dalla mancanza di pavimentazione di Piazzale HardCastle, meglio conosciuto come posto di ristoro della Valle dei Templi di Agrigento. Estirpati invece gli alberi di eucalipito vicini al muretto che costeggia l’area del tempio di Zeus. La piazza che è stato oggetto di restyling da parte dell’Ente Parco Valle dei Templi e del Comune di Agrigento, adesso è ancora più accogliente.
Popularity: 3%
Articoli correlati
Piazzale Hardecastle in extremis ai turisti della sagra
febbraio 19, 2010 by Carmelo Sciarrabba
Filed under Top News
A poche giorni dalla fine della settimana del Mandorlo in fiore, sono state tolte le transenne. Questa mattina alla presenza del Sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, dell’assessore ai lavori pubblici Renato Buscaglia e del Direttore del Parco Archeologico e Paesaggistico l’Architetto Pietro Meli, si è celebrata la consegna dei lavori di pavimentazione di piazzale Hardecastle all’Ente Parco Valle dei Templi. Read more
Popularity: 8%
Articoli correlati
Il telamone prende casa nel centro storico
novembre 27, 2009 by Redazione
Filed under Cultura e Società
Hanno lavorato anche la notte per posizionare uno sopra l’altro i quattro pezzi da 400 chilogrammi ciascuno della riproduzione di un telamone alto 10 metri.
Si tratta del modello in polistirolo, che riproduce quello con pezzi autentici che una volta trovati i fondi, sarà innalzato nell’area del tempio di Giove, nella valle dei templi. Read more
Popularity: 4%
Articoli correlati
Piazzale HardleCastle mezza piazza è pavimentata
Procedono spediti anche i lavori di pavimentazione del Piazzale HardleCastle, lo spiazzo meglio conosciuto come posto di ristoro. Già metà della piazza è stata pavimentata come previsto dal capitolato, con conci di tufo e alcune aiuole sono state realizzate per intervallare l’ammattonato. Per realizzare i lavori è stato necessario rimuovere le rivendite di ricordini. Una di queste, delle dimensioni di sei metri per tre è stata spostata a ridosso della strada. Una soluzione che, dall’Ente Parco Valle dei templi, considerano provvisoria. Una volta completati i lavori del sottopassaggio di Sant’Anna infatti, tutte le rivendite compresa la biglietteria saranno collocate davanti la casa di cura.
Popularity: 2%
Articoli correlati
Giornate Gregoriane, evento culturale a casa San Filippo
novembre 20, 2009 by Direttore
Filed under Cultura e Società
Venerdì pomeriggio prossimo alle 15,30, nella Sala di Casa Sanfilippo, prenderanno il via le “giornate Gregoriane”, giunte ormai alla V edizione. Le Giornate Gregoriane sono organizzate dal Parco Archeologico, e cadono ogni anno nel mese di novembre, in occasione della ricorrenza liturgica di San Gregorio d’Agrigento, Santo Patrono dei Conservatori dei beni archeologici. Si tratta di un evento culturale molto atteso per quanti cercano nel passato le radici e le ragioni del presente, per quanti, con piena coscienza, si impegnano per la tutela del patrimonio in una realtà globale. Read more
Popularity: 3%
Articoli correlati
I giganti del tempio si trasferiscono in centro città
L’Enorme gigante di polistirolo, riproduzione fedelissima di uno dei telamoni che reggevano l’architrave del tempio di Zeus, prende forma al Palazzo dei Filippini.
Questo pomeriggio, un’impresa incaricata dall’Ente Parco Valle dei Templi, ha trasferito i pezzi del gigante che, una volta montato sarà alto dieci metri. Read more
Popularity: 3%
Articoli correlati
Costruita con cemento depotenziato, la quinta porta diventa la sesta
Là sù non eran mossi i piè nostri anco, quand’ io conobbi quella ripa intorno …
Viene in mente la poesia dantesca quando pensiamo al sottopasso di Porta V, realizzato, completato e a giorni demolito.
La galleria costruita per collegare il parcheggio Sant’Anna con la Valle dei templi, è stata realizzata con cemento depotenziato per cui la ditta appaltatrice dovrà abbatterla e ricostruirla a proprie spese.
Doveva essere collaudata ed inaugurata entro la fine del prossimo mese, invece il direttore dei lavori, prendendo in mano uno dei cubi di calcestruzzo che normalmente si utilizzano per i provini, si è accorto che il cemento era sotto i canoni previsti dalla legge. “E’ stato sufficiente esaminarlo – ha detto l’architetto Bennardo – per capire che il sottopasso non è a norma”.
Si allungano i tempi quindi, ma soprattutto si crea un precedente degno della più rigida Germania. I lavori se non fatti come “Dio Comanda”, saranno demoliti e ricostruiti anche nella lontana Sicilia. Chiaro segnale che i tempi sono cambiati.
Popularity: 7%
Articoli correlati
Valle dei Templi, presentate le nuove segnaletiche
ottobre 27, 2009 by Redazione
Filed under Cultura e Società
Italiano, inglese e francese, la valle dei templi ha una nuova segnaletica in tre lingue. Una serie di cartelloni e percorsi consigliati sono stati dislocati all’interno del parco archeologico. Vicino i monumenti sono state poste delle colonnine bianche con indicati i percorsi e alcune informazioni più importanti. “Era necessario provvedere al rinnovo delle segnalazioni per turisti e visitatori – spiegato Annamaria Scovazzo dell’ Ente Parco Valle dei Templi – che adesso potranno leggere le indicazioni nella loro lingua”.
Nella foto una famiglia di turisti tedeschi, che sono tornati ad Agrigento, per il loro venticinquesimo anno di matrimonio. Avevano visitato la valle in luna di miele e adesso sono tornati con i loro tre figli.
Popularity: 2%
Articoli correlati
Mille mandorli nella valle dei templi
ottobre 27, 2009 by Gabriele Bruccoleri
Filed under Cultura e Società
“Mille mandorli nella Valle dei Templi” è il titolo del progetto presentato questa mattina ad Agrigento, nella sede del parco archeologico. L’iniziativa, coordinata dall’assessorato all’Agricoltura, ha consentito di piantare nei terreni demaniali, dove si trovano i templi dorici, circa mille piantine di mandorlo per ricostruire il patrimonio arboreo danneggiato nel tempo da incendi e incuria. Read more
Popularity: 3%
Articoli correlati
La Scovazzo sul Rigassificatore di Porto Empedocle: “Il Mostro esiste ”. -Intervista-
ottobre 20, 2009 by Toto Castellana
Filed under Cultura e Società
Ottobre si sta rivelando un mese intenso di appuntamenti collegati in vario modo a uno dei temi che ormai da qualche anno interessa sempre più da vicino sia gli agrigentini che gli abitanti dell’intera provincia.
Dopo la seduta straordinaria del Consiglio Provinciale indetto dal Presidente Raimondo Buscemi il 06 ottobre scorso e la successiva visita a Porto Empedocle il 10 ottobre 2009, in occasione dell’iniziativa “Centrali Aperte”, sia dell’Amministratore Delegato di ENEL Fulvio Conti che del Presidente Piero Gnudi , con la loro presenza a rafforzare il progetto del Rigassificatore; martedì 20 ottobre la Politica ritorna nell’aula Giglia a ridiscutere di Rigassificatore.
Sul tema del rigassificatore, dopo aver incotrato Gabriella Costantino, la Soprintendente alle antichità della città di Agrigento, e il Comandante della Capitaneria di Porto Empedocle, Vito Ciringione, intervistiamo Rosalia Camerata Scovazzo Presidente dell’Ente Parco Valle dei Templi, già Soprintendente alle antichità di Trapani.
Chi è favorevole al rigassificatore afferma che il tutto sorgerà sotto il livello del terreno e le poche strutture fuori terra verrebbero schermate da vegetazione, con un impatto visivo quasi pari a zero?
Che non ci sarà nessun impatto visivo ci credo poco. Intanto come prima cosa avremo la candela, altissima, quindi un paesaggio industriale. L’impatto ambientale sarà tremendo e gravissimo durante la fase di cantiere che durerà non meno di 5 anni; avremo, infatti, un andirivieni di mezzi meccanici per il trasporto di materiali, di cava e di risulta, tutt’intorno alla valle dei templi con conseguente inquinamento.
Che poi io non veda il rigassificatore, messa davanti al Tempio della Concordia, poco importa il mostro esiste anche se nascosto, questo è il concetto.
Presidente, nella Lettera aperta ad alcuni membri del Governo. Contro il rigassificatore di Porto Empedocle, datata 17 luglio 2007 e sottoscritta anche da lei vi è riportato: “Che tale vulnus sarebbe devastante e irreversibile per i beni archeologici e paesaggistici che l’Ente Parco è chiamato a Tutelare”. Può spiegare ai nostri lettori il perché?
Devono sapere i lettori di AgrigentoOggi che il forte inquinamento, finora presente, intacca i templi della collina (Eracle, Concordia, Giunone etc.). Questo inquinamento che attualmente è dato dalla circolazione del traffico veicolare, aumenterà del mille per mille – e su questo non c’è dubbio – prima con il traffico dei camion necessari per i lavori di costruzione del rigassificatore e poi con l’arrivo delle metaniere. Questo ulteriore inquinamento, specialmente, per le vestigia monumentali che sorgono sul crostone roccioso di sud-est potrebbe rivelarsi fortemente pericoloso. Personalmente non ritengo che i rigassificatori si debbano fare a due passi dai centri abitati nonché, vicino alle zone dichiarate Patrimonio dell’Umanità.
Di fronte questo scenario voi sembrate impotenti
Per fortuna il “mostro” non è stato localizzato dentro il parco archeologico in quel caso potevamo imporre il nostro veto, noi come ente abbiamo competenza esclusivamente entro i confini del parco della valle dei templi. Poi ci sono stati altri enti, esterni al parco, con specifiche competenze che si sono espressi…… poi ancora ci sono interessi politici – diciamocela tutta – c’è il mondo politico che l’ha approvato.
Il provvedimento adottato il 28 settembre 2008, dal Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo di concerto con il Ministro per i Beni Culturali Sandro Bondi, riporta: “il progetto del rigassificatore che l’Enel vuole realizzare a Porto Empedocle non incide su zone speciali tutelate a livello comunitario, in quanto i proposti siti di interesse comunitario più vicini (pSic) distano da 13 a 20 chilometri dall’area di intervento”. Il rigassificatore, dunque, si può fare e ha ottenuto il parere favorevole della commissione ministeriale dell’impatto ambientale.
Dottoressa Scovazzo, il fronte del no si è sentito indignato da questo provvedimento. Anche per voi è stato lo stesso?
Certamente, anche a noi quel provvedimento ha suscitato indignazione. Abbiamo scritto all’Assessore regionale per i Beni Culturali rappresentando questa nostra indignazione. Ovviamente si, gli abbiamo detto che a circa un chilometro di distanza c’era un sito UNESCO, ossia, la Valle dei Templi, perooo…….
Inoltre, dirò di più, loro parlano dei (pSic) siti di interesse comunitario che altro non sono che le paludi, i boschetti, i luoghi dove va a svernare l’uccello migratore etc.; semplicemente da loro la Valle dei Templi non è stata considerata
A due passi c’è il Parco Letterario Luigi Pirandello. Riprendendo la celebre frase pirandelliana “Una notte di giugno caddi come una lucciola sotto un gran pino solitario in una campagna d’olivi saraceni affacciata agli orli d’un altipiano di argille azzurre sul mare africano”, lo spettacolo, paesaggistico, di pirandelliana memoria in qualche modo sarà modificato.
Non crede che nel definire i confini del parco letterario sarebbe stato saggio includere una piccola porzione di quel mare africano di Pirandelliana Memoria (come riserva marina magari) visto che non gode di nessuna tutela? Le chiedo questo in quanto il codice dei Beni Culturali e del Paesaggio all’articolo 136 – definisce beni paesaggistici, tra l’altro, le bellezze panoramiche e così pure quei punti di vista o di belvedere, accessibili al pubblico, dai quali si goda lo spettacolo di quelle bellezze.
Sono d’accordo con lei il buon senso suggerirebbe questo; come abbiano fatto i confini del parco letterario non lo so, io non c’ero e non posso esprimermi al riguardo. Relativamente all’area ASI, anche io, mi sono spesso chiesta come sia stato possibile che nessuno, nel corso dei decenni, si sia fatto carico di bonificare e valorizzare quell’area. Lì si doveva fare un’operazione di recupero di quest’area con strutture di ricezione turistica, dopo le bonifiche, e molto altro ancora. Quell’area ha alle spalle sia il parco archeologico che il parco letterario e poi è il naturale porto di approdo verso la Valle dei Templi di Agrigento, collegata al parco archeologico mediante una linea ferrata che ha, presso il tempio di Vulcano, una fermata ferroviaria.
Ma questo è il mio pensiero e il mio pensiero non è che abbia molto valore.
Al contrario Dottoressa, Lei è una personalità della cultura insigne studiosa nonché, Presidente dell’Ente Parco e già Soprintendente di Trapani, il suo è un pensiero autorevole che potrebbe in futuro pesare come macigni su quanti non hanno voluto prestare ascolto alle sue parole. Ma continuiamo con le nostre domande.
Nella lettera del 17 luglio 2007, tra i firmatari leggo il nome della Dott.ssa Gabriella Costantino Soprintendente per i Beni Culturali e Ambientali di Agrigento. Crede che l’azione della Soprintendenza poteva essere più incisiva e cosa rimprovera, se rimprovera qualcosa, alla Costantino o alla Soprintendenza?
Penso che l’azione della Soprintendenza di Agrigento poteva essere, relativamente alla problematica rigassificatore, più incisiva ma alla Costantino non rimprovero niente poiché ognuno fa le proprie valutazioni.
Da Soprintendente, per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani, ho fatto le mie battaglie ad esempio mi sono battuta, spuntandola, contro il carcere di Favignana.
Concludendo la mia risposta posso solamente dire che ognuno fa le proprie valutazioni e io non entro nel merito di quelle fatte da altri.
Come mai l’Ente Parco non ha partecipato al ricorso al tar contro il rigassificatore presentato dal Comune di Agrigento e da altre associazioni ambientaliste?
Noi, intendo come Ente Parco, volevamo unirci a quel ricorso al tar e avevamo anche votato per fare questo passo, ma comunicato ciò ai nostri diretti superiori, e cioè all’Assessorato Regionale ai Beni Culturali, siamo stati stoppati. Ci fu comunicato, dall’allora Assessore regionale Antinoro, che questo ricorso si doveva fare per il tramite dell’Assessorato stesso visto che noi siamo un organo periferico.
Avrà presentato l’Assessorato, successivamente, un qualche ricorso al Tar?
Non saprei, c’è una lettera scritta perché io scrissi sia al Ministero che all’Assessorato ma evidentemente la cosa non scompose più di tanto nessuno, poiché non ricevetti nessuna risposta.
Il Ministero stesso non mi ha risposto e l’unica citazione che loro fanno, sul provvedimento del 28 settembre 2008, riguarda esclusivamente i (pSic) ossia i siti d’interesse comunitario; ben inteso anch’essi importanti ma certamente non alla stessa stregua della Valle dei Templi proprio per l’unicità di quest’ultima. Ripeto, semplicemente, loro non hanno tenuto affatto conto della presenza della Valle dei templi. La nota che io avevo scritto al Ministero non viene citata ne presa in considerazione. Ma non viene presa in considerazione ne dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e neppure da …. guardi!!! Lasciamo stare.
Presidente le leggo alcune righe tratte da La Stampa del 13 feb. 2009 che riporta quanto segue: “Il direttore dell’Ente Parco della Valle dei Templi di Agrigento Pietro Meli dice che <<non è una scelta semplice>>. Il consiglio vota con la sola astensione della Sovrintendente, di ricorrere al Tar. Ma la Regione, che nomina i vertici del Parco, interviene e blocca tutto.”
Sarebbe come dire, siamo contrari ma ci hanno legato le mani, non possiamo fare più di tanto?
Infatti cosi è. Inoltre, noi fuori i confini del parco archeologico non abbiamo competenza; abbiamo poi effettivamente votato per concorrere a questo ricorso al Tar ma gli organi immediatamente a noi superiori ci hanno stoppato dicendoci che si poteva fare solamente per tramite dell’assessorato.
In nome di quale avvenire vale la pena di sacrificare la bellezza e la memoria della terra dei nostri padri?
Assolutamente no, sacrificare 2500 anni di storia. Io nelle scelte che vogliono fare questi signori, sarò veramente sincera, non vedo nessun avvenire.
Posso solo aggiungere che la Sicilia, e noi siciliani, siamo sempre stati terra di frontiera e di colonizzazione. Siamo stati colonizzati prima dai greci che ci hanno lasciato questi bellissimi templi, adesso saremo colonizzati da questi dell’Enel che ci lasceranno il rigassificatore.
Grazie per il tempo che ha voluto dedicare ai nostri lettori, le auguriamo un buon lavoro con la speranza di rivederci presto per una nuova intervista su tematiche altrettanto importanti.
Popularity: 3%
Articoli correlati
Porta V, il sottopassaggio è completo
L’ultima gettata di calcestruzzo per il completamento del sottopasso di Porta V è stato effettuato. Adesso, occorrerà aspettare i tempi della stagionatura del cemento e della burocrazia, e nel giro di uno due mesi al massimo, i primi turisti potranno incamminarsi nella zona del tempio di Zeus, passando sotto la strada statale 115. “Le opere che abbiamo progettato su carta, adesso sono una realtà – afferma il direttore dei lavori, l’architetto Bennardo – ora bisogna aspettare i collaudi. Tempi tecnici, che nel giro di poco tempo ci consentiranno di procedere all’inaugurazione di questo importante progetto”. I lavori, iniziati lo scorso 19 maggio, sono stati curati direttamente dall’Ente Parco Valle dei Templi, e il calendario di realizzazione è stato quasi completamente rispettato.
Salvo alcuni imprevisti, che hanno fatto slittare di qualche giorno gli scavi, come la presenza di un cavo di corrente, che l’Enel ha dovuto spostare. Il sottopassaggio, tutto in calcestruzzo, è stato rivestito con pietra di tufo e serve a collegare il parcheggio delle auto, posto davanti la clinica Sant’Anna, alla zona archeologica. Poi, un sentiero delimitato da conci di tufo, che si snoda tra ulivi e mandorli, accompagna direttamente all’area del tempio di Castore e Polluce. L’ultimo tratto della stradina, che attraversa le l’antica porta, è composto da una pedana in legno. La messa in funzione del sottopasso di Porta V, costituisce di fatto una rivoluzione del modo di visitare uno dei siti più importanti al mondo. “Riconduciamo il flusso dei visitatori – spiega Pietro Meli, il presidente dell’Ente Parco Valle dei Templi – a quella che per i greci fu una delle porte d’ingresso più importanti e trafficate, perché da un lato si accedeva all’emporio e dall’altro si arrivava al porto. Questa tra l’altro è la parte più arcaica dell’intera valle.
Molti ignorano che i primi siti dell’antica Akragas furono realizzati in questa zona”. Ma il rinnovamento della fruizione della zona archeologica, non assume solo un aspetto didattico, ma razionalizza e fornisce servizi essenziali da cui la Valle dei templi non poteva più prescindere.
Quest’opera, costata circa 300 milioni e finanziata con una parte dei proventi incassati dalla vendita dei biglietti della valle, porterà sicuri vantaggi sia ai visitatori che agli agrigentini. I primi potranno beneficiare di utili parcheggi. I residenti , presto vedranno sparire lo scomodo attraversamento pedonale e la sosta dei bus turistici all’altezza del posto di ristoro, che fino adesso hanno causato rallentamenti al traffico.
Popularity: 4%
Articoli correlati
Valle dei Templi: Ricostruzione delle fortificazioni greche” e visita di Porta I
settembre 23, 2009 by Redazione
Filed under Cultura e Società
Il 26 e il 27 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2009, che quest’anno hanno come slogan “Italia tesoro d’Europa”, L’ente Parco, aderisce all’iniziativa del Ministero dei beni culturali con l’apertura straordinaria dell’area di Porta I con il Baluardo a tenaglia dando la possibilità ai visitatori di scoprire un “tesoro” del ricco patrimonio culturale della Valle dei Templi. Sarà inoltre possibile assistere alla proiezione del documentario“Ricostruzione virtuale delle fortificazioni greche” presso Casa Morello, destinato ad antiquarium delle fortificazioni. Read more
Popularity: 4%
Articoli correlati
Cinema archeologico 2009, tutto pronto per la nuova edizione
settembre 10, 2009 by Comunicato Stampa
Filed under Brevi e Comunicati
Ritorna il Festival del Cinema Archeologico, nella suggestiva cornice della Valle dei Templi, dal 15 al 19 settembre. Il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi ha organizzato il Festival su cinque serate condotte, anche per questo anno, nella irrinunciabile quiete di Casa Sanfilippo, dove ben si percepisce il fascino dei templi in un avvincente panorama notturno di luci e stelle. Read more
Popularity: 2%
Articoli correlati
Basta code di Auto nella Valle dei Templi. “Il Comune di Agrigento vieta la sosta dei bus”
Le lunghe e insopportabili file di auto di auto sulla panoramica dei templi hanno i giorni contati. Da lunedì 24 agosto si cambia, gli autobus turistici che fino adesso hanno sostato ai piedi del tempio di Ercole, rallentando il flusso veicolare, verranno tutti dirottati nel mega parcheggio di “Cugno Vela”. Da questa data, infatti, entra in vigore l’ordinanza a firma del sindaco Zambuto, che dispone il divieto assoluto di sosta degli autobus turistici nella Valle dei templi. Il provvedimento, firmato dal primo cittadino lo scorso 7 agosto, segna di fatto una rivoluzione storica sulla fruizione di uno dei siti archeologici più visitati al mondo. “In particolare – spiega l’assessore alla viabilità Franco Iacono, sarà vietata la sosta dei pullman nelle zone adiacenti il tempio di Giunone, quello di Ercole, il museo archeologico, il quartiere ellenistico-romano ed il tratto finale della via Petrarca”. I gran turismo, che spesso arrivano in città da altre località dell’isola per una gita di solo un giorno e senza pernottamento, potranno fermarsi soltanto il tempo necessario per permettere ai turisti ed alle loro guide di scendere o risalire, per poi proseguire verso il nuovo parcheggio di Villaseta, con oltre cento posti bus. “Abbiamo informato le guide turistiche e le agenzie di viaggi per evitare che, dalla data di decorrenza dell’ordinanza, si dovessero registrare disfunzioni derivanti dalla non conoscenza dei cambiamenti – aggiunge Iacono – è chiaro che andiamo a rivoluzionare un’abitudine consolidata che ormai dura da anni, per cui ci ripromettiamo di essere tolleranti almeno per i primi tempi, in modo da abituare gradualmente gli addetti ai lavori, a questo nuovo piano”. Tra le iniziative che la Polizia municipale di Agrigento adotterà, c’è quella di distribuire dei volantini informativi. “Almeno nei primi giorni – aggiunge Iacono – offriremo agli autisti, dei foglietti che indicano il nuovo percorso da seguire e le nuove disposizioni adottate”. Il parcheggio di Villaseta sarà gestito dall’Ente Parco Valle dei Templi, che farà pagare un biglietto a seconda del periodo di sosta, che si aggirerebbe intorno ai quindici euro, tariffa inferiore ad altre località turistiche dello stivale.
Popularity: 3%
Articoli correlati
Notre Dame de Paris torna ad Agrigento, per l’evento posti riservati ai disabili
luglio 18, 2009 by Domenico Vecchio
Filed under Cultura e Società
Una parte dei posti disponibili per il ritorno nella città dei templi, del Notre Dame de Paris, sono già stati acquistati dalla Provincia Regionale di Agrigento. Questa volta però, serviranno per un’importante iniziativa a sfondo sociale. L’assessore alla solidarietà dell’ Ente, Settimio Cantone, ha infatti, prenotato una parte di tagliandi da destinare ai portatori di handicap. “Vogliamo dare la possibilità – ha spiegato Cantone – a chi è meno fortunato, di godere di questo bellissimo spettacolo che torna nella nostra città dopo sei anni”. Read more
Popularity: 2%
Articoli correlati
Valle dei Templi, da domani si scava per la V porta. Sarà il nuovo ingresso dell’area di Zeus
giugno 14, 2009 by Domenico Vecchio
Filed under Top News
Solo un intoppo dovuto alla rottura di un tubo dell’acqua, non ha consentito ancora di dare inizio all’escavazione, del sottopassaggio pedonale del parcheggio della clinica Sant’Anna. Da domani però, i mezzi della ditta appaltatrice incominceranno il taglio della strada statale 115. Intanto dal 19 maggio scorso, quando nel cantiere è stata posta la prima pietra, si è già provveduto a tracciare il vialetto che dal sottopasso, condurrà direttamente alla cosiddetta porta V, quello che una volta ultimato, costituirà il nuovo accesso di una delle zone archeologiche più importanti al mondo. Read more
Popularity: 2%
Articoli correlati
Con l’arte rinasce il tempio di Zeus, in vendita opere di Guttuso, Guccione, Leone, Greco, Carlo Maria Mariani
giugno 12, 2009 by Domenico Vecchio
Filed under Senza categoria
Arte in soccorso dell’arte. Da ieri mattina dipinti di artisti contemporanei del calibro, di Guttuso, Guccione, Leone, Greco, Carlo Maria Mariani e ancora Motta, Messina, solo per citarne alcuni, saranno venduti all’asta per finanziare il restauro del Telamone del Tempio di Zeus. Non più opere di restauro intestate a sponsorizzazioni titaniche o a finanziamenti pubblici, ma, per la prima volta nella Valle dei templi, artisti e pittori contemporanei, si intitoleranno il recupero di un’opera d’interesse mondiale, vendendo all’asta i loro dipinti.Con l’arte rinasce il tempio di Zeus – spiega il direttore dell’Ente Parco valle dei Templi Pietro Meli – è una iniziativa della commissione nazionale dell’Unesco, Read more
Popularity: 4%
Articoli correlati
La Nuit des Musèes: Visite gratuite anche ad Agrigento
Agrigento e le sue bellezze aderisce alla notte dei musei. Anche quest’ anno il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi aderisce alla manifestazione “ La Nuit des Musèes” promossa per il 16 maggio. Saranno esaltate le ricchezze del patrimonio culturale da un grande pubblico, come nelle grandi capitali della cultura europee. Per l’occasione è prevista l’apertura straordinaria dell’ area del Santuario di Asclepio, ubicato fuori la cinta muraria di Akragas, nella Piana di S. Gregorio, in collaborazione con il Consorzio “I Luoghi dell’Arcadia”, gestore dei servizi aggiuntivi nella Valle, che fornirà ai visitatori le notizie legate al sito e ai rituali che si svolgevano nell’ area.
Il Parco aderisce all’iniziativa aprendo alla visita gratuita, dalle 20,00 alle 23,30, anche la collina per una suggestiva passeggiata notturna dal tempio di Tempio di Ercole al Tempio di Giunone.
Giunta alla V° edizione, costituisce una maniera creativa di incoraggiare il più vasto pubblico, soprattutto giovane, a scoprire musei e luoghi di cultura, a volte poco conosciuti, come l’area del Santuario di Asclepio, proposto dal Parco per l’inserimento nel calendario culturale europeo dell’anno 2009.
Creata nel 2005 dal Ministero della Cultura e della Comunicazione francese e sotto l’alto patrocinio del Consiglio d’Europa, “La Nuit des Musèes” ha visto, nel 2008, la partecipazione di più di 2000 musei di arte, etnografia, storia o scienza in una quarantina di Paesi Europei che hanno aderito all’iniziativa.
Tutto ciò premesso, atteso l’interesse alla divulgazione della notizia, si prega di darne la più ampia diffusione. Certi della sensibile collaborazione e attenzione che vorrete prestare, si ringrazia e si porgono cordiali saluti.
Popularity: 2%
Articoli correlati
Il fascino della Valle dei Templi di Agrigento, torna fruibile anche la notte
maggio 13, 2009 by Redazione
Filed under Cultura e Società
Le città di notte sono più belle e i monumenti illuminati assumono un fascino particolare. Come ad Atene e a Pompei, anche ad Agrigento, lo spettacolo dei templi illuminati sarà fruibile anche la notte. Dal prossimo primo di giugno, quando il sole già picchia forte sulla collina mitica, l’ente Parco Valle dei templi, offre la possibilità di allungare l’orario di fruizione fino alle 23 nelle vigilie e nei festivi ed alle 22 negli altri giorni. Read more
Popularity: 2%
Articoli correlati
Pietro Meli su terreni agricoli demaniali in consegna al Parco Valle dei templi
Dopo le reazioni da parte di alcuni esponenti politici e le notizie su interrogazioni parlamentari circa l’avviso per la manifestazione di interesse per la gestione in concessione di terreni agricoli demaniali in consegna al Parco Valle dei templi, il direttore dell’Ente Pietro Meli ha ritenuto precisare a mezzo comunicato stampa quando segue: Read more
Popularity: 3%


