Arrestato giovane di Realmonte

aprile 25, 2010 by Redazione  
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E’stato trovato in possesso di 45 grammi di hashish, un venticinquenne di Realmonte. Gli agenti della squadra mobile , nel corso di servizi finalizzati alla prevenzione e alla repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, ha arrestato C. L. M. nato ad Agrigento per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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Arrestato agrigentino, trovato con 24 dosi di hashish

aprile 16, 2010 by Redazione  
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I carabinieri del Nucleo Operativo e radiomobile di Agrigento, coordinati dal Tenente Dario Solito, hanno arrestato Dario Smida. Il giovane classe 86, durante una perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di 24 grammi di Hashish suddivisa in 24 dosi. Nell’appartamento sono stati trovati anche un cutter e un bilancino di precisione che insieme alla droga sono stati sequestrati. Smida dopo le formalità di rito è stato rinchiuso nel carcere di Agrigento, dovrà rispondere dell’accusa di detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

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Droga a casa, arrestati coniugi agrigentini

aprile 9, 2010 by Redazione  
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I coniugi agrigentini, Claudenzio Lombardo, 48 anni e Maria Antonietta Golino, 35 sono stati arrestati dai carabinieri coadiuvati da due unità cinofile antidroga. Read more

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Canicattì, “beccato” con sei grammi di cocaina

marzo 23, 2010 by Cecilia Gaetani  
Filed under Canicattì, Cronaca

Se ne andava in giro con 6 grammi di cocaina in tasca ma è stato “pizzicato” dagli agenti del Commissariato di Canicattì. E così sono scattate la manette ai polsi di Calogero Messina, 27 anni, pregiudicato canicattinese, al quale è stato contestato il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo è stato fermato dai poliziotti, agli ordini del vice questore aggiunto Corrado Empoli, durante un normale posto di controllo mentre si trovava a bordo della sua autovettura. A seguito della perquisizione, gli agenti hanno trovato nel giubbotto del canicattinese sei bustine contenenti la droga.

A nulla sono le valse le dichiarazioni di Messina che avrebbe asserito di custodire i 6 grammi di cocaina solo per uso personale. Il presunto pusher si trova adesso rinchiuso nel carcere agrigentino di Contrada Petrusa a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

Cecilia Gaetani

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Canicattì, segnalati due assuntori di droga

marzo 15, 2010 by Cecilia Gaetani  
Filed under Canicattì, Cronaca

Operazione di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Canicattì sabato scorso. In particolare i militari dell’arma hanno predisposto una serie di servizi volti al contrasto e all’individuazione di attività di spaccio e di consumo di sostanze stupefacenti.

E’ risaputo, infatti, che durante i fine settimana molti giovani in zona sono dediti all’uso di droghe, dalle più leggere alle più pericolose, tanto da spingere le forze dell’ordine ad intensificare l’azione di repressione del fenomeno che ha assunto ormai dimensioni preoccupanti.

Durante i controlli eseguiti sabato sera sono stati segnalati alla Prefettura di Agrigento in qualità di assuntori due giovani canicattinesi. Il primo, un ragazzo di 24 anni, M.A., commerciante ambulante, è stato  trovato in possesso di 4,33 grammi di hashish che aveva occultato nella sua autovettura. L’altro soggetto individuato dai carabinieri è una ragazza disoccupata di 32 anni, R.M., che conservava nella tasca del suo giubbotto uno spinello.

Per tutti e due è scattata la sanzione accessoria del ritiro della patente di guida, poiché entrambi si trovavano al volante delle rispettive automobili. Spetterà adesso al Prefetto di Agrigento decidere la durata della sospensione della validità del documento.

 

Cecilia Gaetani

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Arrestato giovane empedoclino

marzo 3, 2010 by Redazione  
Filed under Cronaca,  Altre news

Il ventitreenne Antonio Falzone di Porto Empedocle è stato arrestato dai carabinieri perchè trovato in possesso di 6 grammi di Hascish.

Il giovane, assistito dall’avvocato Daniele Re,  dovrà essere interrogato dal Pubblico Ministero Lucia Brescia.

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Castrofilippo, 7 kg di marijuana, semi di cannabis e armi nascosti in un casolare.

febbraio 25, 2010 by Cecilia Gaetani  
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Gioacchino Cinquemani

E’ stato presentato ieri mattina con una conferenza stampa l’esito di un’operazione condotta dai Carabinieri di Castrofilippo, agli ordini del maresciallo Angelo Lombardo, volta alla repressione di reati legati allo spaccio di droga.

In particolare i militari dell’arma, coordinati dal Capitano Diego Polio e supportati dall’Unità specializzata antidroga diretta dal luogotenente Ignazio Dalli Cardillo, hanno tratto in arresto in flagranza di reato Gioacchino Cinquemani, castrofilippese, 49 anni, di professione macellaio, con precedenti penali, tornato in Italia dopo aver vissuto per molti anni negli Stati Uniti da cui sarebbe stato espulso a seguito di condotta illecita.

All’uomo vengono contestati i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione abusiva di armi da fuoco con matricola abrasa, e detenzione illegale di munizioni. I carabinieri a seguito di una perquisizione domiciliare, avvenuta nel primo pomeriggio di martedì scorso all’interno dell’abitazione di campagna del castrofilippese, sita in Contrada Cometi, hanno rinvenuto droga e armi abilmente occultate per mezzo di un telo che copriva la pavimentazione.

Nel dettaglio sono stati sequestrati: 7 kg di marijuana pronta per la vendita; un sacchetto contenente circa 500 grammi di semi di “cannabis indica“, già preconfezionati in dosi per lo spaccio; un fucile calibro 9 con matricola abrasa; 150 cartucce calibro 12; 17 cartucce calibro 9 a pallini; 5 cartucce calibro 22; e un astuccio contenente gli attrezzi per la normale pulizia delle armi.

Cinquemani, dopo gli accertamenti di rito è stato tradotto presso la casa circondariale “Petrusa” di Agrigento dove si trova attualmente rinchiuso a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’uomo, difeso dall’avvocato Calogero Sferrazza, venerdì matttina verrà sottoposto ad interrogatorio da parte del gip Alberto Davico.

Ancora una volta il piccolo paese dell’agrigentino è al centro della cronaca locale per fatti che riguardano episodi criminali di una certa gravità. Il grosso quantitativo di sostanza stupefacente sequestrato, infatti, certamente non era destinato al solo mercato locale ma, secondo gli inquirenti, sarebbe stato spacciato anche in centri più grandi limitrofi a Castrofilippo, come Canicattì e Favara.

 

Cecilia Gaetani

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Viaggiava con tre ovuli di droga nello stomaco. Arrestato tunisino a Canicattì.

febbraio 25, 2010 by Cecilia Gaetani  
Filed under Canicattì, Cronaca, Top News

Ovuli pieni di eroina e cocaina, ingeriti per trasportare gli stupefacenti fino a Canicattì. Per la prima volta in provincia è stato arrestato un corriere della droga che ha usato il suo corpo a mo’ di contenitore, ingoiando tre ovuli contenenti ben 54 grammi di eroina e 10,7 di cocaina, entrambe purissime. Un fenomeno che non era mai stato registrato prima sul territorio, un tipo di trasporto inusuale in zona, intercettato dai Carabinieri della Compagnia di Canicattì, coordinati dal Capitano Diego Polio, prima che la sostanza giungesse alla sua destinazione finale. 

 A finire in manette è stato un cittadino tunisino di 28 anni, Mohamed Hedi Chagour, residente a Roma, pregiudicato, che a bordo di un autobus di linea proveniente da Napoli, martedì mattina intorno alle 9.00 è giunto a Canicattì con il carico di droga nell’intestino. Alla stazione dei pullman di Largo Aosta si trovavano alcuni militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, agli ordini del luogotenente Dalli Cardillo, intenti ad effettuare un controllo di routine sui bus che arrivano in città. Immediatamente l’extracomunitario è apparso sospetto, sia per l’atteggiamento sia per il fatto che, nonostante provenisse da lontano, non avesse con sé alcun bagaglio. Per questo motivo i carabinieri hanno deciso di fermare il tunisino e di sottoporlo ad un controllo, dal quale è risultato che il giovane era privo di documenti e del permesso di soggiorno.

Durante gli accertamenti di rito condotti in caserma, Chagour si è improvvisamente sentito male tanto da indurre i militari ad accompagnare l’uomo in ospedale. Dopo le radiografie effettuate dai sanitari del pronto soccorso, è emerso che nello stomaco del tunisino erano presenti tre masse estranee, subito identificate dai carabinieri come ovuli usati per il trasporto di droga. Agli inquirenti è bastato attendere l’evacuazione naturale degli stessi per confermare l’ipotesi iniziale. All’interno delle capsule abilmente confezionate, infatti, vi erano l’eroina e la cocaina.

Mohamed Hedi Chagour è stato immediatamente arrestato per traffico di sostanze stupefacenti e condotto presso il carcere “Petrusa” di Agrigento. La droga con molta probabilità era destinata ad essere smerciata a Canicattì e dintorni, e secondo gli inquirenti il ricavo complessivo della sua vendita sarebbe potuto arrivare fino ad un importo di 20.000 euro. Quello dello spaccio, dunque, si conferma come un fenomeno dilagante nell’hinterland e che ultimamente vede l’impiego di metodologie sempre più sofisticate e difficili da contrastare.

 

Cecilia Gaetani

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Arresti per droga: a lavoro le unità cinofile

febbraio 6, 2010 by Redazione  
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Salemi

Duplice arresto per droga, questa mattina a Realmonte e Aragona. I carabinieri della tenenza di Favara, con l’ausilio di due unità cinofile di Palermo, infatti, hanno tratto in arresto per detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, Salemi Pasquale Alessandro, un ventenne, disoccupato, di  Realmonte, che è risultato essere  già segnalato , per lo stesso reato , alla Procura della Repubblica di Agrigento. Durante la perquisizione dell’abitazione del realmontese, sono stati rinvenuti e sequestrati: 415 grammi di hashish, 52 grammi di cocaina, 52 grammi di mannite, utilizzata per il taglio delle sostanze stupefacenti, un bilancino di precisione e 3 taglierini.  Le manette sono scattate ai polsi anche dell’aragonese D.A.M. di 37 anni, venditore ambulante. Nell’abitazione di D.A.M. , sono stati trovati e posti sotto sequestro: 5 grammi di hashish, uno spinello del peso di un grammo, 2 flaconcini di metadone da 160 mg e una somma di 800 euro in contanti.

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Arrestato giovane empedoclino per detenzione e spaccio di droga

gennaio 14, 2010 by Redazione  
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Detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio, è il reato che gli uomini del Commissariato di Porto Empedocle contestano Giuseppe Moncada, arrestato nella tarda serata di ieri.  Il ventiduenne  incensurato, nato ad Agrigento ma residente nella città marinara, al momento dell’arresto, era  a bordo di un’autovettura in compagnia della sua compagna che, però al momento, secondo quando ricostruito dagli agenti sembrerebbe estranea ai fatti. I poliziotti che monitoravano la zona del quartiere di “altipiano Lanterna”, nel corso di un servizio finalizzato alla repressione all’attività di spaccio, durante la perquisizione, avrebbero rinvenuto sette barrette di hashish, nascoste nella tasca del giubbotto del giovane. Sequestrate anche banconote del valore di trecento euro, degli oggetti adoperati verosimilmente per il confezionamento della droga, come un coltellino a serramanico e alcuni involucri in plastica e due autoradio che potrebbero essere provento di furto. Giuseppe Moncada, dopo le formalità di rito è stato condotto presso la Casa Circondariale di Agrigento a disposizione del P.M dott.sa Pandolfi.

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Mondo X, contro la droga difendendo la vita -VIDEO-

gennaio 2, 2010 by Redazione  
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Ogni giorno i giovani si muovono in un campo minato. In agguato ci sono incidenti stradali, alcool, fumo, falsi ideali. Ma il pericolo più grande è quella che comunemente viene definita  droga.

Le statistiche parlano chiaro. Intorno ad essa in Italia come in altri paesi del mondo c’è un giro di affari di milioni di euro. Una delle attività criminali più redditizia nel mondo è la droga.
Cocaina, eroina, hascisc, composti chimici, psicofarmaci, sono solo alcune delle sostanze che  generano assuefazioni ed effetti tossici devastanti con gravi e danni irreversibili al cervello.
Ogni anno si contano migliaia di morti per droga. Nell’ultimo decennio si è avuto un incremento considerevole di morti anche fra gli adolescenti, una piaga che si è divulgata rapidamente in tutto il mondo e che continua ad aumentare senza sosta anche nel territorio Agrigentino.

La tossicodipendenza, oltre ad essere un male gravissimo per i giovani e le loro famiglie, è anche un disastroso male per l’intera popolazione. Sono tanti i centri che si occupano di assistere i giovani che entrano in tunnel che appare senza uscita. A Favara, l’Associazione per la vita “Mondo X” da diversi anni offre ai tossicodipendenti la possibilità di trovare una via di uscita. I volontari di Mondo X aprono le porte del centro di piazza Garibaldi a Favara per ascoltare, prevenire e recuperare i tossicodipendenti. Un servizio svolto all’uomo, un servizio per la collettività.

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