Supporto psicologico nei reparti ad alta criticità negli ospedali dell’agrigentino



Presentate questa mattina presso la sala riunioni del presidio ospedaliero “San Giovanni di Dio ” di Agrigento, le linee di attività ospedaliera delle psicologhe borsiste recentemente incaricate dall’Asp nell’ambito del progetto “supporto psicologico nei reparti ad alta criticità”. Le otto professioniste svolgono la loro azione presso gli ospedali di Agrigento, Sciacca e Canicattì all’interno delle unità operative di oncologia, hospice, cardiologia, ginecologia, fisioterapia ed area di emergenza. La loro presenza in corsia si aggiunge a quella di altri quaranta psicologi che prestano servizio presso diverse sedi territoriali distribuite su tutto il territorio aziendale. Sono stati assunti  per la durata di un anno, grazie ai cosiddetti P.A.F.V. , progetti aziendali con fondi vincolati resi disponibili dall’adozione da parte dell’Assessorato regionale alla salute delle schede progettuali relative all’attuazione di specifiche linee del PSN. Ai professionisti, tutti di alto profilo, viene conferita una borsa di studio di importo pari a 15.600 euro  per una somma complessiva, già impegnata, di 748.800 euro. All’incontro odierno di presentazione hanno preso parte il direttore della Struttura amministrativa del nosocomio agrigentino, Salvatore Iacolino, il direttore sanitario di presidio, Antonello Seminerio,  la responsabile del Servizio di psicologia, Valeria Marchica e è stato presieduto dal direttore sanitario, Silvio Lo Bosco, che ha affermato: “In qualsiasi condizione in cui sussistano delle difficoltà di approccio globale al paziente  il supporto psicologico appare ineludibile oltre che prezioso nell’integrare il trattamento terapeutico e nel migliorare gli esiti di cura”.

 

Ultima modifica: 18 aprile 2017