Statali nell’Agrigentino, un rischio continuo.

di Eugenio Cairone

 

Strada statale 115 nei pressi dell’Hotel “Kaos”, dalle parti del Villaggio Pirandello.

E’qui, la dimostrazione di quanto si rispetti l’incolumità delle persone.

Sei mesi fa a causa di due distinti incidenti stradali i gard rail rimasero quasi distrutti.

Nel frattempo in quel punto la strada è stata asfaltata.

E’successo recentemente ma le barriere abbattute sono rimaste ad attendere il ripristino. Perché, a quanto pare, quella di sostituirle non è una spesa prevista, cioè messa in conto. E allora?

Siamo, purtroppo, alle solite con la gente che è costretta a rischiare tutti i giorni a causa di problemi che si dovrebbero risolvere nell’arco di qualche giorno e che invece durano in eterno.

Nel nostro caso il problema non si è ancora risolto dopo sei mesi dall’accaduto.

Bello esempio di efficienza pubblica non c’è che dire.

E a proposito di strade statali e mancata manutenzione, vogliamo rinfrescare la memoria ai cantonieri dell’Anas provinciale sul pericoloso avvallamento presente sulla statale 122 alla fine del viadotto che sovrasta la stazione Bassa di Agrigento con direzione Porto Empedocle.

Si tratta di una situazione che si trascina da molto tempo e che richiede con urgenza un intervento per rendere finalmente sicuro il tratto di statale.

Il rispetto per i cittadini è quello che manca.

Eugenio Cairone

Ultima modifica: 1 agosto 2017