Spettacoli in Sicilia: finanziamenti per 7 mln euro, a “Il Sestante” 453mila, al Taratà 26mila

Pubblicato 02/08/2012 » 261 Visualizzazioni» Da Redazione » Top

Più spendo e più mi rimborsano. Pioggia di contributi per lo spettacolo in Sicilia. La Regione ha ammesso a finanziamento la società Il Sestante di Agrigento. Il contributo regionale da erogare è di un massimo di 453.250,00 euro e rientra nell’ambito del bando 2011 ed è condizionato all’impegno di spesa che Il Sestante ha effettuato nell’anno passato per organizzare spettacoli nel Teatro Valle dei Templi e allo Sport Village di Agrigento e con  “Il Mito”. Il Sestante aveva chiesto in tutto 1.295.000,00. Per l’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana le spese da documentare dovranno essere pari a una riduzione del 35% e dovranno rientrare nell’ambito degli spettacoli già svolti nell’anno passato. Un rimborso di 173.776,00 andrà invece per le attività teatrali promosse dal Comune di Agrigento.

A beneficiare di sovvenzioni con la stessa formula, ma con importi inferiori, sono stati anche il Comune di Casteltermini e di San Biagio Platani. Al primo la Regione ha riconosciuto 26.206,81 euro nell’ambito della festa del Tarata’. Al secondo 39,929,75 euro che si riferiscono agli “Archi di Pasqua”. Sempre ad Agrigento il convegno sugli studi Pirandelliani, del “Centro nazionale di studi Pirandelliani” è stato ammesso per un totale di 36.000,00 euro. Tornando su scala regionale, tra gli importi maggiori c”è “Cous Cous Fest” di San Vito Lo Capo che ha ottenuto un importo ammesso a finanziamento pari a 499.999,60 euro e le rappresentazioni classiche di Siracusa che hanno ottenuto 1.213.100,00 euro.

Per “Provincia in Festa” di Palermo, che riceve anche finanziamenti dall’Ente Provincia sono stati impegnati 406.542,50 euro . In totale la Regione Sicilia come si legge nella gazzetta ufficiale del 11 maggio del 2012, ha impegnato una somma pari a 7.821.354,62 per rimboroso spese di spettacoli organizzati da enti pubblici e privati. Alla liquidazione dei rispettivi importi si procederà con singoli provvedimenti per ciascun evento, a fronte dell’impegno assunto con il relativo decreto.

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18 Responses to Spettacoli in Sicilia: finanziamenti per 7 mln euro, a “Il Sestante” 453mila, al Taratà 26mila

  1. Antonio Vanadia says:

    E la gente delle periferie e dei quartieri popolari stenta a campare……”ma navi culu u maccarruni ”?

  2. Fox 48 says:

    Una volta gli anziani dicevano : ” Cu mori mori, a festa ci voli “

  3. gerry says:

    MA è una pazzia!!!! il sestante organizza eventi privati con biglietti costosissimi e la regione gli dona più di 400.000 euro. Ma siamo pazziiiiiiii!!!! quale spending r. qui in Sicilia ci vuole i machete!!!! non abbiamo futuro!!!

  4. R.Z. says:

    infatti non capisco…finanzi un orivato che fa pagare i biglietti…muble muble

  5. Salvo says:

    Panem et circenses. Fin quando ci sono ste cose un si lamenta nuddu. Vuoi mettere spendere un casino di piccioli per vedere uno spettacolo chessò di Jovanotti nella Valle? Ti togli i soldi per mangiare e ci vai. Solo che la regione ha già tolto i soldi anche a chi non ci va per pagare lo spettacolo a pochi fortunati. E poi sti soldi finiscono per pagare non siciliani (quelli che fanno lo spettacolo, di solito) ma soprattutto i 4 siciliani che lavorano per fare arrivare lo spettacolo qui. Non credo che i ragazzi che lavorano per l’ordine o la biglietteria guadagnino tanto e non sono personale fisso ma pagato ad evento. Quindi i soldi se li fanno solo certi signori. Ora capisco perchè tutti questi che si propongono come organizzatori di eventi

  6. Gianny says:

    Allora la crisi è finita? Oppure esiste solo per chi non ha “padrini” e “mammasantissima! alla Regione Sicilia?
    Da quando la mafia ha smesso di sparare ed è entrata in politica qusti sono i risultati!
    Voglio anche capire la richiesta di una delle azienda paria oltre un milione di euro, (stiamo parlando ci dicra due miliardi delle vecchie lire)come si dovevano spendere. Perche gli spettacoli che si vedono non costanto cosi tanto!
    Chiusi i lavori pubblici tutti a fare spettacolo! E gli agrigentini tutti organizzatori!
    Vediamo se arrivano i contributi per essere sodomizzati quanta filal ci sarà!

  7. Pinco Palla says:

    Ma perchè vi meravigliate? Non sapete forse che “Il Sestante”, mediocre organizzatrice di eventi (non so se avete presente il casino per Ficarra e Picone o la bocciatura per lo spettacolo invernale al Village…) è amministrato da stretti “collaboratori” dell’ex Ministro giurgintano?
    Quello dal sorriso sempre acceso…

  8. rita says:

    boicottiamo gli spettacoli.io andro’ solo se organizzati dal comune, anche a pagamento, ma perchè spendere i soldi per darli ad un privato che ha già avuto dei finanziamenti pubblici?

  9. benny says:

    complimenti! ma dove sono finiti i contributi regionali da erogare ai comuni? c’è per caso un monopolio di gestione della cosa pubblica ad un privato? mah..misteri siciliani.

  10. Francesca says:

    Ma questi contributi come vengono erogati? Di solito, la regione prima di erogare finanziamenti (esempio sulle assunzioni), manda avanti gli ispettori del lavoro, che cercano e trovano l’ago nel pagliaio. Nel caso del Sestante, sono stati controllati, le buste paga, le prestazioni, i ragazzi delle macchine, la sicurezza. Se non erro è la stessa società che, all’indomani di cambio al vertice nazionale, si è vista sequestrare gli stabili, perchè PERICOLOSI, dalla polizia.
    Ricordate il clamore???? Poi,non è la stessa struttura, che solo 8 giorni fà, ha fatto imbestialire il pubblico di Ficarra e Picone???Ma chi è che decide tali finanziamenti? Perchè non vengono investiti in altro (tipo sanità), visto che per lo spettacolo, il pubblico paga a prezzo pieno ed anni fà, per Baglioni, mi ricordo anche i biglietti doppi delle prime file. Ma questo non và nei curriculum???

  11. Antony says:

    Oltre i limiti dell’assurdo !!!!
    Vergogna

  12. Marino Dulcetta says:

    Ma sapete chi è il patron del Sestante? Il cognato del fidel ………. Peggio per tutti voi che non avete cognati di rilievo.
    La cosa assurda è che l’importo erogato è di poco inferiore a quello del cous cous fest, evento che porta a S.Vito lo Capo migliaia e migliaia di persone per non parlare quindi di quanto sia utile a tutte le attività legate al settore turistico quali hotel, ristoranti, B&B, bar, stabilimenti balneari, ecc, ecc.
    Questo è ciò che ci meritiamo.

  13. Cratide says:

    Futti futti ca Diu perdona a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!

  14. Francesca says:

    Nel mio commento precedente manca il punto interrogativo nella frase :
    manda avanti gli ispettori del lavoro, che cercano e trovano l’ago nel pagliaio. Nel caso del Sestante, sono stati controllati, le buste paga, le prestazioni, i ragazzi delle macchine, la sicurezza????????
    Spero e mi auguro che prima di incassare si faccino i controlli dovuti e nel vero senso della parola. I contributi sono nostri soldi e non possono essere erogati senza alcuna verifica!

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