Avrebbe costruito delle opere “accessorie” nei pressi della sua piscina. A seguito di controllo della polizia municipale di Agrigento, sono però risultate illegali e non rispetterebbero i termini di legge sulla distanza dai confini.
L’agrigentino è stato dunque intimato di demolire i suddetti manufatti ed eliminare pure la piscina entro 90 giorni, in caso contrario rischierebbe una multa fino a 20 mila euro.

Ultima modifica: 19 ottobre 2017