Schizofrenia del clima o inadeguatezza dei collegamenti?
marzo 10, 2010 by Redazione
Filed under Cultura e Società
L’ennesimo disagio provocato dall’interruzione della strada 189 Palermo-Agrigento, giunge come una beffa dopo gli ultimi gravi problemi della linea ferroviaria omonima. Come può essere interpretato dalla moltitudine di pendolari che quotidianamente devono raggiungere Palermo e provincia per motivi di lavoro? Sicuramente avvertiranno un accanimento del fato e dell’imponderabile sulla loro già spinosa esistenza.
Come dargli torto, visto che alcuni, per ovviare alle difficoltà di Trenitalia, hanno anche noleggiato pulmini per raggiungere le sedi lavorative. Ma solo di clima impazzito e di destino si tratta? O forse viviamo in uno dei pochi territori della Repubblica non servito da autostrade, superstrade e linee ferroviarie agili e funzionali, bensì obsolete e insufficienti. Inoltre, Trenitalia, spesso e volentieri per ragioni arcane o climatiche, sopprime o ritarda il percorso di alcuni convogli.
Senza contare che i collegamenti di Agrigento con gli aeroporti dell’isola sono lunghi e faticosi; Punta Raisi nei festivi non ha un servizio di autobus e come per Catania, le corse terminano intorno alle ore 21.00, precludendo la possibilità a molti di fruire dei voli che atterrano dopo tale orario, cosa che obbligherebbe ad un pernottamento in hotel, sigh! Si sta lottando per l’aeroporto ad Agrigento… ma una sacrosanta e non più procastinabile crociata per collegamenti stradali e ferroviari snelli, veloci, moderni e dignitosi quando la faremo?
Nel caso si progettasse e costruisse un’autostrada, spero si ricordino di evidenziare con apposita segnaletica la direzione “Agrigento” che attualmente, sbarcando a Messina, s’incontra solo dopo Enna… e non è cosa da poco per il turista nordico, ebbro dell’aria efficiente del continente!
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