“Scambio tumore per banale escrescenza”, chiesta la conferma della condanna per dermatologo



Arringa finale del sostituto procuratore generale di Palermo, Rosalia Cammà, al processo di appello che vede imputato il medico dermatologo favarese, Giuseppe Vitello.

L’uomo è accusato di omicido colposo dopo il decesso di un suo paziente di 50 anni a seguito di un tumore che, secondo l’accusa, il medico scambiò per una banale escrescenza.

In primo grado, due anni fa, Vitello fu condannato a 5 mesi e al risarcimento del danno ai familiari del paziente morto.

In Appello, la Procura generale chiede la conferma della condanna a 5 mesi. Sul processo però incombe la prescrizione tanto che lo stesso sostituto procuratore generale ha chiesto, in subordine, il non doversi a procedere proprio per avvenuta prescrizione del reato.

 

Ultima modifica: 2 marzo 2018