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SAN LEONE “SELVAGGIA”

luglio 25, 2010 by Eugenio Cairone  
Filed under La lente, Rubriche, Top News

Per fronteggiare la maleducazione dei tanti automobilisti che trasformano il lido di San Leone in una giungla, senza alcuna regola, il Comune dovrebbe sbrigarsi a prendere delle contromisure senza più i soliti pannicelli caldi.

Sabato sera in via dei Tulipani, una delle tante traverse del lido,  si è registrato l’ennesimo caso di inciviltà.

Un increscioso episodio che ha coinvolto  una famiglia, con papà invalido, alla quale è stato impedito di rientrare a casa a causa di alcune auto parcheggiate in modo tale da ostruire il passaggio, proprio come era avvenuto una settimana prima anche in via dei Giacinti.

Il capofamiglia con difficoltà a deambulare, è stato cosi costretto a fare dietro front e andare assieme alla moglie e ai due figli piccoli, alla ricerca di un parcheggio trovato dopo diversi giri a qualche chilometro di distanza dalla propria abitazione.

Inutile dire del pesante disagio sopportato principalmente dall’uomo il quale non ha avuto neppure la soddisfazione di vedere almeno sanzionati per come meritavano coloro che con il proprio comportamento l’hanno combinata un’altra volta grossa.

Se si cominciasse ad usare il pugno duro, di sicuro ne gioverebbero le casse del Comune. Non ci sarebbe forse modo migliore in questo momento per impinguarle con i proventi delle multe ai trasgressori.

Invece niente.

Intanto, i residenti a San Leone, in modo particolare coloro che abitano nelle traverse prese d’assalto tra cui appunto la via dei Tulipani, al fine di avere garantita la sicurezza e il diritto a rientrare nelle proprie case senza intoppi del genere, chiedono maggiori controlli  da parte dei vigili urbani convinti che la loro presenza servirebbe da deterrente contro gli incivili al volante.

Una cosa è certa: bisogna togliere San Leone dalle mani dei selvaggi.

(Nella foto una porzione dell’isola pedonale di San Leone )

Eugenio Cairone

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Comments

3 Responses to “SAN LEONE “SELVAGGIA””
  1. Zero Zero scrive:

    Eugenio Cairone scrive bene: “pugno duro”.
    Secondo me, se raddoppiassimo il numero dei vigili urbani, a suon di contravvenzioni nel giro di pochi anni saremo nella top ten dei comuni più ricchi d’Italia.
    Ci sono troppi “vastasi” in giro e l’amministrazione comunale sta sprecando solo tempo e DENARO.
    Multe Multe Multe Multe Multe! Basterebbe un sabato farne oltre 200 (le farebbero in 1 ora solo in un raggio di pochi km), non so a quanto ammonta la sanzione per divieto di sosta (36€?) bene 36×500 = 7.200€
    E tutto questo in una serata

  2. alessandro alessandro scrive:

    E i residenti di San Leone, quelli che abitano in Via ISchia sono esasperati dai “frequentatori” della “Chiesa all’aperto”: è un caos totale di persone, motorette, bici e passeggini che impedisce ai residenti di entrare o uscire da casa propria! Impossibile il deflusso e inimmaginabile il risultato in caso di emergenza! Chi del ripsetto del prossimo ne fa il proprio vessillo è invece colui che viene meno ai più elementari elementi del vivere civile.

  3. Nino Nino scrive:

    Mi meraviglio come il tutto possa passare inosservato alle forze delle autorità, permettendo a chiunque di comportarsi come vogliono. Questi gran maleducati non vedono e non rispettano nessun segnale di divieto, strafottendosene di tutto tanto nessuno li vede.
    Altro che pugno di ferro, ci vuole il pugno d’acciaio, severità al massimo e multe salate e vediamo se non la smettono di comportarsi in maniera incivile.
    C’è troppa maleducazione in giro, sopratutto tra i giovani.
    Io non vado mai a messa, ma mi meraviglia come si possa fare messa all’aperto con questo grande casino alle loro spalle, tra scorribande di motorette, clacson ecc.

Commenti

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